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Roby Facchinetti a Oggi è un altro giorno: “A Sanremo davo botte a…”

Scritto da , il 15 Ottobre, 2020 , in Festival di Sanremo
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Oggi è un altro giorno, Roby Facchinetti: “A Sanremo davo botte sulle spalle a mio figlio Francesco”

Roby Facchinetti è stato intervistato oggi da Serena Bortone, nella sua trasmissione televisiva su Rai1 Oggi è un altro Giorno. Alla domanda della famosa giornalista, ha rivelato aneddoti relativi alla sua partecipazione a Sanremo in cui duettò con suo figlio Francesco. Correva l’anno 2007 ed entrambi, condividendo il palco più ambito da cantanti e musicisti italiani, cantarono “Vivere normale”.
“Cosa hai detto a Francesco prima di salire sul palco?” è stata la domanda della Bortone. Facchinetti ripercorre quegli attimi prima dell’esibizione, senza nascondere l’emozione:

“Non dimenticherò mai che prima di salire sul palco di Sanremo, a Francesco davo botte sulle spalle e ci incitavamo a vicenda. Che emozione…”

Roby Facchinetti si commuove da Serena Bortone: “Mia moglie ha saputo darmi equilibrio”

Roby Facchinetti è stato ospite nella trasmissione Oggi è un altro Giorno condotta da Serena Bortone, questo pomeriggio, per presentare il suo nuovo libro “Katy per sempre”. Facchinetti ha dedicato il libro alla moglie Giovanna, con cui condivide una storia d’amore da oltre vent’anni. La condivisione è alla base della loro relazione. Il noto cantante dei Pooh ha infatti affermato di non nascondere nulla alla moglie e renderla sempre partecipe della sua quotidianità: “Ha saputo regalarmi equilibrio, amando l’uomo e poi l’artista”.

Roby Facchinetti, il dolore durante il lockdown: “Suonare mi ha salvato in piena emergenza Covid”

“Rinascerò” è stato il singolo di Roby Facchinetti, scritto in pieno lock-down in una Bergamo frastornata dalle incessanti sirene delle ambulanze. Sul dramma di Bergamo, aveva parlato in precedenza a Domenica In condividendo tutta la sua sofferenza con l’amica e conduttrice Mara Venier. Lo stesso Facchinetti aveva svelato di aver perso parenti ed amici a causa del Coronavirus. Bergamo, la città in cui vive e di cui è originario, è stata in assoluto tra le località più colpite dall’emergenza. L’antitodo al dolore per Roby Facchinetti è stata la musica, come ha rivelato ad Oggi è un altro Giorno:

“Suonare mi ha salvato, isolarmi e cantare o scrivere canzoni è stata la mia ancora di salvezza. Non dimenticherò mai quei momenti. Così Rinascerò è un inno alla vita, a ricominciare.”