Rai, forti tensioni. Barbareschi contro Ranucci: “Con Report crea maldicenze”
Botta e risposta a distanza tra i due conduttori di Rai Tre
In Rai è scoppiata ultimamente una nuova querelle. E stavolta i protagonisti sono Luca Barbareschi e Sigfrido Ranucci. Cos’è successo? Il primo si è molto lamentato del fatto che il conduttore di Report ogni volta si scorda di lanciare la sua trasmissione in onda subito dopo:
“Vorrei ringraziare il grande conduttore di Report e ricordargli che mi chiamo Luca Barbareschi…Lui fa fatica a dirlo, gli costerebbe poco dire che dopo il suo programma c’è il nostro…”
Dal canto suo Ranucci domenica scorsa ha risposto dedicando l’ultima parte della sua trasmissione lanciando un’inchiesta che coinvolge il suo collega proprietario del Teatro Eliseo chiedendo di restituire 8 milioni di euro di finanziamenti pubblici.
Luca Barbareschi è passato al contrattacco
Ebbene si segnala che oggi il presentatore di Allegro ma non troppo è tornato all’attacco di Sigfrido Ranucci in un’intervista rilasciata al quotidiano Il Corriere della sera. E in questa occasione il conduttore della terza rete Rai, il quale ha recentemente discusso con Caterina Balivo in diretta a La volta buona, ha risposto per le rime al collega alla guida del programma di inchieste Report:
“La differenza tra me e Ranucci è che io faccio una trasmissione aspirazionale, divertente e culturale…Lui è solo buono a creare maldicenze…La legge sull’Eliseo non l’ho fatta io, ma è stata pensata quando era premier Paolo Gentiloni…Non mi sono messo in tasca nemmeno un euro, li ho usati tutti per il Teatro…”
Sigfrido Ranucci nel mirino del collega conduttore della Rai
Ma non è finita qua perchè Luca Barbareschi, sempre in questa intervista rilasciata oggi a Il Corriere della sera, ha colto la palla al balzo anche per attaccare proprio sul personale il collega conduttore di Report, arrivando a dire che lo annoia molto e che il programma era meglio con la Gabanelli:
“Ranucci mi annoia, l’ho ribattezzato Torpor…Milena Gabanelli faceva una bella trasmissione, lui no…Ed è un impiegato della Rai come me…”
Successivamente gli ha dato del maleducato senza colpo ferire: “E’ maleducato, il programma successivo si lancia sempre, ce lo insegnò Berlusconi…” Ha poi chiosato di avere il desiderio di sfidarlo: “Non gli voglio male…È uno dei tanti finti eroi che poi finiscono nel nulla…Lo sfido a duello…A cazzotti o con la spada, scelga lui…” Questa querelle andrà avanti ancora a lungo?




