Stefania Orlando choc a La volta buona: “Ladri mi hanno tolto la serenità”
La volta buona, l’ospite bersagliata sui social dopo aver rivelato di essere stata vittima di un furto a casa
Stefania Orlando è stata ospite oggi da Caterina Balivo. E in questa occasione la conduttrice non ha nascosto di essere rimasta assai sorpresa nel momento in cui ha letto che la sua ospite, dopo aver rivelato in diretta nel suo programma in onda su Rai Uno di essere stata vittima di un furto a casa, è stata presa di mira sui social. Motivo per cui le ha voluto dare la parola per difendersi. E quest’ultima ha quindi dichiarato di credere che in un modo o nell’altro l’avrebbero comunque presa di mira:
“Caterina se l’avessi raccontato con le lacrime agli occhi mi avrebbero comunque commentato dandomi dell’esagerata…Sui social c’è sempre qualcuno che per l’amore di polemica deve scrivere qualcosa…”
Stefania Orlando ha ammesso di essere rimasta male per gli attacchi ricevuti sui social
Successivamente l’ospite oggi a La volta buona non ha fatto mistero a Caterina Balivo che certamente non è rimasta bene per questi attacchi arrivati sui social dopo la sua rivelazione di aver subìto un furto a casa: “Ovviamente mettere in dubbio una cosa del genere un po’ mi ha colpito…” A quel punto è intervenuta nuovamente la presentatrice di Rai Uno facendo presente che si sta parlando di una cosa serissima: “Questa è una cosa serissima…I ladri in casa mentre una persona dorme…E’ anche un fatto di sicurezza…”
L’ospite ha confessato che dopo questo furto ha perso la serenità
Stefania Orlando ha quindi tenuto a dire che purtroppo dopo questo brutto episodio continua a portarsi dietro una certa ansia:
“Io ancora mi porto dietro l’ansia…Io ieri sera non avevo messo l’allarme e l’ho messo dal telefonino…Vivo in un bunker…E non è piacevole neppure questo…”
L’ospite a La volta buona ha quindi confessato di aver purtroppo perso la serenità dopo il furto subìto: “Mi hanno rubato la tranquillità…” Caterina Balivo ha allora chiosato: “E quella non si può comprare, un orologio si…”




