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Giorgio Pasotti: “Rosso volante? Ruolo più impegnativo della mia carriera”

Scritto da , il Febbraio 20, 2026 , in Serie & Film Tv
Foto Giorgio Pasotti Rosso volante

Giorgio Pasotti si è preparato come un vero atleta per Rosso volante

Il 23 febbraio, il giorno dopo la chiusura dei giochi olimpici 2026 di Milano-Cortina, che per il momento vede l’Italia al terzo posto nel medagliere, andrà in onda su Rai1 il film per la tv Rosso volante con protagonista Giorgio Pasotti che per interpretare il campione di bob Eugenio Monti si è preparato come un vero atleta: “Dovevo essere credibile al 100% e infatti mi sono preparato tantissimo. È stato il ruolo fisicamente più impegnativo della mia carriera”, ha detto lui a DiPiù Tv.

Rosso volante, l’attore: “Mi sono imposto una disciplina rigidissima”

“Mi sono imposto una disciplina rigidissima” ha confidato Giorgio Pasotti sul film Rosso volante, ma non è stato solo un lavoro sul corpo infatti ha visto moltissimi filmati dell’epoca, gare, interventi, interviste e si è quasi sentito come Sylvester Stallone quando girò Rocky. Voleva appunto resistere un atleta vero e ha studiato, quindi, le sue espressioni, la sua camminata e quanto segue. Insomma, ha fatto il suo lavoro.

Giorgio Pasotti svela cosa l’ha colpito di più di Eugenio Monti

Giorgio Pasotti è rimasto colpito dal campione Eugenio Monti perché era un uomo generoso. Durante le Olimpiadi del 1964 si stava giocando tutto, sognava l’oro, ma si accorse che gli avversari inglesi avevano un problema col bob e quindi prestò al team un bullone. Loro vinsero l’oro, lui il bronzo. “Era un uomo con un profondo senso dell’onore sportivo” ha detto l’attore.