Massimo Giletti su Signorini: “Argomento vietato, solo io ne ho parlato”
Caso Signorini: parla il conduttore de Lo Stato delle cose
Oggi Massimo Giletti ha rilasciato una lunga intervista a Il Corriere della sera. E in questa occasione ovviamente è tornato a parlare della querelle scoppiata con il suo collega Sigfrido Ranucci a causa delle chat rese pubbliche con Marisa Rosa Boccia. E il giornalista gli ha fatto presente che molti lo hanno additato che con questa inchiesta si sarebbe prestato a dare il fianco a chi solitamente attacca il presentatore di Report: “Molti sostengono che così ha fatto il gioco di chi ostacola Ranucci…” Accusa rispedita al mittente dallo stesso presentatore:
“È inaccettabile che si possa anche solo pensarlo…Io sono abituato a sentirmi dire di tutto, del discorso dell’omosessualità non mi importa, ci rido su, ma la questione della lobby non la accetto…”
E proprio sulla presunta lobby gay con Cerno, Signorini e il signor B. emersa in questa famosa chat Giletti ha rivendicato il fatto che se c’è fa abbastanza acqua da tutte le parti, visto che è stato l’unico a parlare nel suo programma delle accuse di Corona: “Una lobby che fa acqua da tutte le parti…Sono stato l’unico in Rai a fare due puntate su Signorini e sulle accuse che gli ha rivolto Corona, un tema scottante e ‘ipervietato’…”
Massimo Giletti all’attacco del suo collega
Successivamente il presentatore de Lo stato delle cose, sempre in questa intervista rilasciata oggi a Il Corriere della sera, ha anche tenuto a dire il motivo che l’ha spinto a parlare di questa faccenda in diretta su Rai Tre:
“Ho voluto rimarcare l’ipocrisia di chi mi ha mandato un messaggio personale dove negava di aver mai scritto una cosa del genere, ma in realtà lo aveva fatto…Per paradosso avrei preferito che Ranucci mi dicesse che aveva fatto una ca**ata oppure che ammettesse: sì, l’ho detto…”
Il giornalista gli ha quindi fatto presente che Ranucci ha detto che sarebbe al servizio dei servizi. E Giletti, il quale è finito recentemente al centro di un’altra polemica, ha quindi riposto schiettamente: “Manca solo che mi dia del fascista…La mia domanda è: perché mi ha scritto l’esatto opposto?”






Il giornalista respinge le accuse di Sigfrido Ranucci
Massimo Giletti in questa intervista a Il Corriere della sera ha anche colto la palla al balzo per respingere le accuse mosse nei suoi confronti dal collega inerente al fatto che avrebbe portato avanti questa inchiesta solo per fare ascolti con Lo stato delle cose:
“Il nostro programma non ha trent’anni di storia alle spalle come Report, ma è comunque un programma vincente…E lui non dovrebbe ritenersi né Greta Garbo né Bud Spencer…”
Ha comunque voluto tenere la porta aperta del suo programma a Ranucci qualora volesse dire la sua su questa faccenda: “Quando vuole lo invito a venire a Lo stato delle cose, già oggi, a spiegare questa vicenda…”




