Sanremo 2026, com’è andata la 1^ serata? Canzoni mediocri, spettacolo inesistente
Com’è andata la prima serata del Festival di Sanremo 2026
Ieri è andata in onda la prima serata del Festival di Sanremo 2026 che si è aperto con l’omaggio a Pippo Baudo, che forse si sarebbe addormentato sul divano a seguirla, perché è stata una lunga sequela di canzoni mediocri con degli innesti davvero dimenticabili (Tiziano Ferro, la presenza di Can Yaman, il mancato utilizzo di Laura Pausini se non per annunciare i cantanti) salvo la signora di 105 anni che ha detto la parola ‘fascisti’ su Rai1 facendo rizzare i capelli all’attuale governo.
Carlo Conti e le battute su Laura Pausini hanno già stancato
Uno spettacolo noioso, prevedibile, senza alcun tipo di guizzo, con tanti sbadigli e l’ascolto delle canzoni dei 30 big che fanno a gare con quelli del Festival di Panariello, considerato uno dei peggiori della storia sanremese. Almeno Laura Pausini ha cantato? Neanche quello. È stata utilizzata per leggere i cartellini con su scritto i nomi dei cantanti (quindi era una valletta, non una co-conduttrice) anche perché Carlo Conti le ha fatto capire subito che bisognava andare spediti al fine di rispettare la scaletta. Tra l’altro le sue battutine sulla pronuncia delle ‘z’ della cantante emiliana hanno stancato immediatamente e si spera che non vengano riproposte stasera.
Sanremo 2026: come sono le canzoni dei 30 big in gara?
Ma in tutto questo come sono le canzoni che ha scelto Carlo Conti per Sanremo 2026? Mediocrità è la parola d’ordine: Arisa ha portato una canzone Disney scartata da qualsivoglia film; Serena Brancale un brano che si vuole dimenticare alla seconda strofa; le Bambole di Pezza hanno preso una canzone dei Modà per sbaglio se no non si spiega; LDA e Aka7even hanno deciso di portare un tormentone estivo peraltro dimenticabilissimo. Chi si salva, quindi? Ditonellapiaga è una bomba, peccato che live siano andate perse mezze parole del testo; Fulminacci ha una canzone con un ritornello furbo; Sal Da Vinci, preso in giro dai giornalisti da quando hanno potuto ascoltare i brani in anteprima, è da top 5 senza neanche sforzarsi; bella la musica della canzone di Levante, anche se non è cantabile, e la musica salva anche il testo di Ermal Meta. Bonus a J-Ax che ha portato il country all’Ariston.




