Storie Italiane, inviato in difficoltà in diretta: “C’è disturbatore” (VIDEO)
Disturbatore rovina il collegamento dalla camera ardente di Enrica Bonaccorti
Oggi è stata aperta ufficialmente la camera ardente di Enrica Bonaccorti nella clinica dove è venuta a mancare ieri all’età di 76 anni dopo il tumore al pancreas. E ovviamente Eleonora Daniele ha mandato un suo inviato per seguire da vicino la situazione. In questa occasione il giornalista di Storie Italiane ha quindi dato di volta in volta tutti gli aggiornamenti del caso al numeroso pubblico a casa sintonizzato sull’ammiraglia Rai. Tuttavia ad un certo punto c’è stato un problema che ha spiazzato tutti i presenti in studio. Cos’è successo? Il cameraman ha iniziato a inquadrare il cielo, mentre l’inviato ha rivelato che purtroppo c’era un disturbatore intento a guastare il collegamento:
“Eccolo che è il solito…Eleonora guarda è complicato lavorare in questo momento…C’è il solito disturbatore…”
Storie Italiane, inviato si è scagliato contro il disturbatore
Inutile dire che l’inviato del programma della mattina di Eleonora Daniele non ha certo nascosto tutto il proprio disappunto per questa situazione, tanto che si è anche scagliato contro questo disturbatore che mai è stato comunque inquadrato:
“Questo disturbatore non ha di meglio da fare che rovinare i racconti televisivi…Ci siamo ormai abituati insomma…”
Il giornalista ha poi tenuto a far presente alla conduttrice dell’ammiraglia Rai che richiederà la linea appena arriverà alla camera ardente di Enrica Bonaccorti morta ieri a 76 anni la figlia Verdiana: “Vi richiederemo la linea più tardi…”
CLICCA QUA per vedere sul social X il video del momento in cui il disturbatore ha cercato di rovinare il collegamento di Storie Italiane dalla camera ardente di Enrica Bonaccorti


Il disturbatore non ha dato pace al giornalista
Eleonora Daniele dopo pochi minuti ha cercato nuovamente di collegarsi con il suo inviato appostato fuori dalla camera ardente di Enrica Bonaccorti. E una volta riaperto il collegamento non ha potuto fare altro che constatare che il disturbatore ha continuato indefesso a rendere la vita complicata al suo giornalista che avrebbe voluto semplicemente fare il suo lavoro in santa pace: “Ho capito che c’è questo disturbatore che gira come al solito…Facciamo finta di non vederlo…Quando deciderà di andarsene ci fai sapere…” Pronta la replica del giornalista:
“Nemmeno per i morti c’è rispetto…Stiamo facendo il giro della piazza…Siamo obbligati ad agire così a causa di questa presenza fissa…”
E un opinionista in studio ha cercato di sdrammatizzare la situazione: “Questo disturbatore si ripropone come una peperonata…”




