È sempre Cartabianca: giornalista aggredita per le domande a Claudia Conte (VIDEO)
Giornalista di È sempre Cartabianca è stata strattonata mentre faceva il suo lavoro
Nella puntata che andrà in onda il 7 aprile la giornalista Sara Giudice di È sempre Cartabianca è stata strattonata da alcune persone mentre cercava di fare il suo lavoro ovvero delle domande a Claudia Conte che è balzata agli onori della cronaca dopo aver rivelato di avere una relazione con il ministro dell’interno Matteo Piantedosi. Ovviamente la donna, che nessuno aveva mai sentito nominare prima di questa notizia, ha svicolato alle domande della giornalista del programma di Bianca Berlinguer mentre alcune persone si sono fatte sotto in maniera minacciosa.
Sara Giudice: cos’è successo mentre cercava di fare domande a Claudia Conte
È stato anticipato il servizio di Sara Giudice per la trasmissione di Bianca Berlinguer con un reel dove la si vede porre delle domande a Claudia Conte tra cui il perché dell’ammissione della relazione con il ministro citato poc’anzi, ma non si è sentita dare nessuna risposta chiara, soltanto la richiesta di rispettarla, al ché è stata incalzata “come mai ha fatto questa scelta di rivelare una cosa così privata”. Cos’è successo? Una donna con gli occhiali e poi un uomo alto e robusto le si sono avvicinati e da quel momento sono iniziati gli strattonamenti e gli spintoni. Ma la cosa non è finita qua.
IL VIDEO: https://www.instagram.com/p/DWqrUh9DWo7/
È sempre Cartabianca, la giornalista: “Non mi alzi le mani e non mi tocchi!”
“Non mi alzi le mani e non mi tocchi” è stata la reazione della giornalista Sara Giudice che è stata strattonata malamente da due personaggi accanto a Claudia Conte. Uno dei due loschi figuri ha pure volto il microfono di mano dalla giornalista, e infatti dal video si vede chiaramente il cameraman inquadrarlo chiedendogli di restituirlo. Le uniche parole dell’amante del ministro prima di entrare in auto e andarsene: “Non vi preoccupate perché avrete tutte le risposte, ma basta con l’odio, diamo un messaggio di pace”. Messaggio che bisognerebbe rivolgere alle persone che hanno osato mettere le mani addosso alla giornalista.




