Carlo Conti invita i campioni olimpici: “Sarebbe bello averli a Sanremo”
Il conduttore sogna di avere i campioni olimpici al Festival
Oggi Carlo Conti ha rilasciato un’intervista a RTL 102.5. E in questa occasione il conduttore dell’ammiraglia Rai, come riportato prontamente dal portale del quotidiano Il Messaggero, ha confessato di avere un sogno nel cassetto. Quale? Quello di poter avere sul palco del Teatro Ariston i campioni delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026:
“Sarebbe bello avere un gruppo dei medagliati delle Olimpiadi, tutti insieme…”
Un’occasione per celebrare le loro vittorie, come ha tenuto a precisare lui stesso in questa occasione: “Sarebbe meraviglioso poter celebrare anche sul palco di Sanremo i risultati fantastici delle nostre atlete e dei nostri atleti…”
Carlo Conti pronto ad incontrare il Presidente della Repubblica Italiana
Il presentatore del Festival di Sanremo con Laura Pausini e tutti i 30 Big in gara oggi avranno l’onore di incontrare il Presidente Sergio Mattarella. E a RTL 102.5, come riportato da Il Messaggero, il conduttore di Sanremo 2026 non ha certo nascosto tutta la sua emozione e l’onore di aver avuto questa grandissima opportunità:
“E’ un momento molto importante per il Festival, per me, pet tutti noi e per la discografia italiana, che sta andando sempre più forte…”
Conti ha poi tenuto ad evidenziare anche lo stato di grazia della musica italiana in generale rispetto ad alcuni anni fa: “Solo 10-12 anni fa nella hit parade c’erano 8 stranieri e 2 italiani, oggi a fine anno nelle classifiche ti ritrovi tutti italiani e pochissimi stranieri, grazie al grande lavoro dei discografici, degli autori, dei cantanti e ogni anno ci sono nuove leve che portano nuova linfa…”



Sanremo 2026, il presentatore e direttore artistico ha ribadito che nessuno ha influenzato le sue scelte
Carlo Conti a RTL 105, come riportato da Il Messaggero, ha poi ribadito di aver fatto le sue scelte per Sanremo in totale autonomia, rispedendo al mittente ogni tipo di illazione a riguardo:
“Noi direttori artistici abbiamo assoluta carta bianca: nessuno si permette di interferire, di dirmi chi prendere o meno…”
Il conduttore dell’ammiraglia Rai ha poi precisato che mai è successo nella storia del Festival che qualcuno dall’esterno mettesse becco sulle scelte del direttore artistico di turno: “Non è successo né prima con altri governi né con questo…Siamo professionisti e lavoriamo con autonomia…” E anche l’aver ingaggiato Pucci è stata una sua scelta autonoma: “Pucci era una scelta del tutto autonoma, era stato premiato all’Arena per gli incassi del teatro, a Zelig non era mai successo niente…”




