Milo Infante non ci sta e risponde all’AD Rai: “Grato al Tribunale e all’avvocato”
Il giornalista ha rivelato di non aver mai voluto attaccare la Rai
Nonostante siano passati giorni dall’intervista che ha rilasciato al quotidiano Il Messaggero si segnala che continuano a far molto discutere le parole di Milo Infante. E oggi in occasione di un’intervento all’Adnkronos l’Amministratore Delegato Giampaolo Rossi non ha nascosto il suo più totale disappunto: “Sono rimasto spiacevolmente colpito dalla sua intervista nei confronti della Rai e dei colleghi…Quando ci si avvia da un’altra parte non si dovrebbe parlare male di una Azienda che ti ha tutelato…” Si segnala che a stretto giro è arrivata la replica del nuovo condottore Mediaset, il quale a LaPresse ha tenuto a dire di non avere mai voluto attaccare la Rai:
“Nessun attacco alla Rai, Azienda alla quale ho sempre riconosciuto di avermi dato molto e alla quale credo di aver restituito sapendo anche ricominciare da zero…”
Le parole dell’AD Rai hanno sorpreso il giornalista
Chiarito il fatto che nell’intervista rilasciata a Il Messaggero la scorsa domenica non ha mai voluto attaccare l’Azienda Pubblica Tv, Milo Infante oggi a LaPresse ha poi colto l’occasione per esprimere la sua stima nei confronti dell‘Amministratore Delegato Giampaolo Rossi:
“Confermo l’affetto e la stima per l’AD Giampaolo Rossi…”
Successivamente il presentatore di Rete 4 non ha però nascosto la sua sorpresa nel leggere determinate dichiarazioni mosse nei suoi confronti dallo stesso Giampaolo oggi all’Adnkronos: “Resto sorpreso dalle sue parole quando afferma che sarei stato protetto e tutelato nei momenti in cui non ero in auge…”


Milo Infante ha confessato che deve gratitudine solo al Tribunale e al suo avvocato
Nel corso di questa intervista a LaPresse il presentatore di Ore 11 ha infine tenuto a dire che nel momento in cui l’Amministratore Delegato Giampaolo Rossi ha rivelato che la Rai lo avrebbe sempre tutelato di credere non si riferisse al periodo che va dal 2012 al 2015:
“Non credo possa riferirsi al periodo 2012-15 e alle quattro sentenze che hanno condannato la Rai per dequalificazione professionale nei miei confronti…”
Motivo per cui il nuovo volto Mediaset ha confessato che deve gratitudine solo al Tribunale di Milano e al suo avvocato: “In questo caso la mia riconoscenza va esclusivamente al tribunale di Milano e all’avvocato Maurizio Borali…” L’AD dell’Azienda Pubblica gli risponderà?




