L’Eredità Summer non sfonda nell’access di Rai1: “Funziona solo nel preserale”
Gli ascolti registrati in questi primi giorni dalla versione estiva dell’Eredità
Lunedì scorso è iniziato il nuovo access prime time dell’ammiraglia Rai con L’Eredità Summer. E alla conduzione c’è sempre Marco Liorni. Lato ascolti c’è da dire che se nel preserale il quiz ha dimostrato tutta la sua forza in access invece non è riuscito ad impensierire minimamente La ruota della fortuna oscillando tra il 18 e il 16% di share. La puntata infatti più vista è stata la prima con una media di 2 milioni e 946 mila spettatori a casa e uno share pari al 18.1%, mentre la meno vista è stata quella di ieri con il 16.1% e 2 milioni e 436 mila telespettatori.
L’Eredità Summer non convince nell’access prime time della rete
E visto che siamo arrivati a venerdì è giunto pure il momento di fare un primissimo bilancio di questo nuovo corso de L’Eredità di Marco Liorni in access prime time. A farlo in queste ore è stato il giornalista Giuseppe Candela direttamente sul social X. In questa occasione ha fatto notare che ormai è palese che il game show di Rai Uno funzioni solo nel preserale, visto che sia gli speciali in prima serata che adesso in access non è mai riuscito ad incidere lato ascolti:
“L’Eredità in preserale è una bomba, supera i 5 milioni e sfiora il 30%…Non è un game da prime time (ci hanno provato più volte) e tantomeno da access…”
Motivo per cui è arrivato alla conclusione, che visti gli ascolti registrati in questi giorni, il quiz non deve abbandonare il preserale dell’ammiraglia Rai, dove funziona benissimo: “Non ha senso insistere in collocazioni diverse dalla sua fascia originale…Funziona lì, altrove no…”



Ascolti Eredità superiori a TecheTecheTè
Una bella notizia per la Rai c’è. Infatti Giuseppe Candela, sempre in questo suo post pubblicato su X, ha fatto notare che nonostante gli ascolti non proprio esaltanti, L’Eredità Summer sta andando meglio rispetto a TecheTecheTè l’anno scorso:
“Per ora segna un segno più rispetto alle Teche…”
Ha inoltre fatto presente di essere altrettanto consapevole che le Teche sono a costo zero, ma di credere al tempo stesso che niente avrebbe potuto contrastare il successo enorme registrato quotidianamente da La ruota della fortuna: “È vero che TecheTecheTè era a costo zero ma, mia sensazione, contro una Ruota così forte (non quella del debutto 2025) avrebbero rischiato un dato ancora più basso…”




