Eleonora Abbagnato mamma bis: è nato Gabriel. Conservate le cellule staminali

By on gennaio 3, 2015
foto Eleonora Abbagnato

E’ conosciuta come l’Etoil dell’ Opera di Parigi, reduce di grandi soddisfazioni grazie alla sua carriera di ballerina di danza classica. Ha ballato all’età di 11 anni in un programma televisivo condotto da Pippo Baudo,  ha studiato a Montecarlo ed ha lavorato in moltissimi teatri francesi. E’ lei, Eleonora Abbagnato.

Non finisce mica qui, c’e molto da dire su Eleonora che di recente è stata anche coach della squadra blu della dodicesima edizione di Amici Di Maria De Filippi sostituendo Miguel Bosè, per poi tornare in trasmissione come ospite nella tredicesima edizione.

E per la Abbagnato oggi ci sono novità riguardanti la sua vita privata, infatti secondo quanto riporta il sito Vanityfair, Eleonora ha partorito il suo secondo figlio, Gabriel. Il bambino sarebbe venuto alla luce alle 09:15 del mattino presso l’Ospedale Gemelli di Roma, conservando anche le cellule staminali.

La ballerina, per quanto riguarda la conservazione delle cellule staminali, dice: “E’ giusto secondo me conservare quest’ aiuto biologico che si ottiene grazie alla nascita di un figlio. Secondo me è un opportunità in più che viene messa a disposizione da ognuno di noi.”

Parole molto toccanti e felici della notizia e del gesto non possiamo che augurare un buon anno ad Eleonora e tanti auguri per l’arrivo del piccolo Gabriel che sicuramente porterà tanto amore nella sua famiglia.

About Diego Schepis

Diego Schepis classe 1992 è nato a Messina ama l'odore del mare e i colori della sua Sicilia. La sua passione è la scrittura inoltre è appassionato anche di musica ed ama principalmente il genere pop. Per qualche anno ha studiato canto ma principalmente è autodidatta. Odia le persone che si credono perfette perchè crede che la perfezione non esiste. Va d'accordo invece con chi con molta calma e sincerità espone le proprie idee senza attaccare nessuno.

One Comment

  1. Rossella

    gennaio 4, 2015 at 23:58

    Gli ascolti di Agon Chanel costituiscono un termine di paragone molto interessante; raccontano una cultura fondata sulla poetica dell’imitazione. Non conosco i dati ma ho capito che non arrivano all’1%! Questo significa che il pubblico si fa condizionare dai modelli che vengono confermati dalla tradizione. Penso ad Anno uno! Secondo me le curve dell’Auditel premieranno la Ventura e la Ferilli perché non hanno rotto con la tradizione, con le generaliste. In questo caso avremmo la prova provata che le dichiarazioni di un personaggio hanno un certo ascendente sul pubblico.
    A propostito di poetica dell’imitazione ci sarebbe uno scritto di Paolo Cortese che rende bene l’idea:
    “Io non ignoravo che vi sono stati molti eminenti nell’arte oratoria, capaci di raffinare e di arricchire d’eloquenza gli ingegni; ma vedevo che il consenso di tanti secoli aveva giudicato il solo Cicerone primo fra tutti. E fin da bambino avevo imparato che conviene sempre scegliere il meglio, mentre sapevo che è proprio di uno stomaco corrotto, intemperante e malato, preferire un cibo deteriore rifiutando quello ottimo e salutare. Ed anche adesso mi permetterei di sostenere, come tante altre volte, che nessuno dopo Marco Tullio ha raggiunto la gloria dello stile se non da lui quasi educato e allattato.[…]

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