Elisabetta Gregoraci a Domenica In: Flavio Briatore non è il suo principe azzurro

By on gennaio 4, 2015
foto Elisabetta

Lei, bella e sorridente, showgirl italiana e allo stesso tempo modella. E’ sposata con un noto imprenditore ed stata oggi ospite nella trasmissione Domenica In condotta da Paola Perego. Stiamo parlando di Elisabetta Gregoraci.

Dopo la sua esperienza televisiva a Made in Sud, la Gregoraci torna a far parlare di sè per sponsorizzare il suo primo libro sulle favole. L’idea nasce da una richiesta del suo primogenito, che puntalmente le chiedeva nuove fiabe da potergli raccontare prima della ninna.

Infatti la showgirl nel salotto di Domenica In, dice: “Mio figlio prima di andare a dormire mi ha sempre chiesto di raccontargli una fiaba, era però stufo di ascoltare sempre le solite storie che ormai tutti i bambini conoscono e mi ha chiesto di inventarmene qualcuna. Così ho fatto ed ho pensato a tutti i bambini. Ecco perchè ho deciso di scrivere questo libro“.

Queste le dichiarazioni di Elisabetta, che oltre al suo nuovo libro ha parlato anche del suo amore di sempre, Flavio Briatore, definendolo un gufetto e non il principe azzurro che tutti credono: “Sono legata a lui sin da quando avevo 24 anni, certo ne ho passati di momenti belli ma anche momenti brutti, per esempio cene dove non volevo partecipare ma che purtroppo dovevo esserci, non è il principe azzurro è un gufetto è sempre arrabbiato“.

A parte l’amore, vogliamo fare un grandissimo in bocca al lupo ad Elisabetta Gregoraci per l’uscita del suo primo libro. Le auguriamo che possa ottenere il successo che merita. Invitiamo tutti ad acquistarlo.

About Diego Schepis

Diego Schepis classe 1992 è nato a Messina ama l'odore del mare e i colori della sua Sicilia. La sua passione è la scrittura inoltre è appassionato anche di musica ed ama principalmente il genere pop. Per qualche anno ha studiato canto ma principalmente è autodidatta. Odia le persone che si credono perfette perchè crede che la perfezione non esiste. Va d'accordo invece con chi con molta calma e sincerità espone le proprie idee senza attaccare nessuno.

2 Comments

  1. Rossella

    gennaio 4, 2015 at 22:06

    Il privato dell’artista diventa materiale narrativo quando contribuisce a spiegarne l’evoluzione del linguaggio. Spesso si tratta di supposizioni del pubblico: niente di ufficiale!
    Il personaggio che accetta di rilasciare un’intervista sul suo privato, evidentemente, lo farà a suo rischio e pericolo, nel senso che il pubblico si potrebbe arrogare il diritto di tacciarlo di essere un presenzialista.
    Quelli che non perdonano il servizio pubblico sono i talk, mi s’piace dirlo – sono una vespista dichiarata- ma Porta a Porta ha confezionato delle puntate molto discutibili… penso a quella sulla differenza d’età nella coppia che ha visto trai protagonisti anche personaggi del mondo dello spettacolo! Quando sul piano del linguaggio non si registrano ammodernamenti quella storia d’amore resta un fatto privato della coppia, quantomeno non avrà la ribalta mediatica di una storia d’amore che è storia delle idee! In tutti gli altri casi, i protagonisti si trovano, loro malgrado, al centro di una novella boccaccesca che si riflette sugli umori del pubblico (non so se mi spiego!)… a farne le spese, il più delle volte, sono le donne. Quando il pubblico non vede la musa, le virtù femminili perdono dinamismo e prevale lo stereotipo dell’ubbidienza al marito, della devozione e della sottomissione alla sua volontà. I miei gusti mi portano lontano da tutte le rappresentazioni della coppia che trasferiscono al pubblico l’immagine di una barzelletta dei carabinieri. Sono note di stile che vengono disattese in fase di casting… l’estetica è importante! Quando si parla d’amore in un modo piuttosto che in un altro si finisce per mettere in discussione le radici cristiane della nostra cultura. L’immagine della devozione evoca la Madonna e il sacrificio parla inevitabilmente di Cristo.

  2. adriana

    gennaio 6, 2015 at 11:55

    e…sì! con il portafoglio pieno si sposa e sopporta anche un gufo (vecchiotto)

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