Finale “Si può fare!”, i costumi dei 12 vip: tra tartan, charlestone e James Bond

By on maggio 19, 2015
foto carlo juliana sergio

I giochi si sono chiusi ieri sera: a vincere la seconda edizione di “Si può fare!”, lo show di Carlo Conti che ha messo alla prova 12 personaggi famosi con incredibili e spettacolari prove, è stato Biagio Izzo. Una vittoria sicuramente meritata anche se davvero sono stati tutti bravissimi nel cimentarsi in prove davvero difficili. Ora che tutto si è concluso e il sipario è calato su “Si può fare!” non ci rimane che rivedere per un’ultima volta gli spettacolari costumi indossati dai 12 vip in gara.

Doppio sforzo per la finale di “Si può fare!”: ieri sera infatti Donato Citro e il suo team di costumisti dello show, hanno dovuto vestire per ben due volte i concorrenti in gara, prima per le le loro prove settimanali, poi per i loro cavalli di battaglia dove i vip hanno indossato nuovamente i costumi creati appositamente per loro nelle precedenti puntate. La serata è stata aperta dalla sfida di “magia comica” tra Sergio Friscia e Juliana Moreira, entrambi vestiti da maghetti “scozzesi”, il primo con camicia bianca, kilt e papillon tartan con tanto di calzettoni con pon pon e mutandoni rosa e neri con l’aquilotto del Palermo, la seconda invece con pantaloni palazzo tartan, camicia bianca, bretelle e papillon paillettati neri.

A seguire due splendide fanciulle: Matilde Brandi e Costanza Caracciolo impegnate nella prova della “water bowl” con due tutine seconda pelle luccicanti con giochi di inserti in tulle e tagli strategici, rossa per Matilde e blu per Costanza. Look alla James Bond invece per Tommaso Rinaldi e Amaurys Perez, impegnati nella terza prova della serata, ovvero quella dello strep-tease alla Full Monty: smocking per loro, con camicia e pantaloni “a strappo” come degli spogliarellisti professionisti. Molto carini poi i costumi di Fiona May e Simon Grechi che, smesso i panni della drag queen che ci erano piaciuti tanto, è tornato ai completini tecnici in colori sobri come il nero e il blu per la sua prova “antipodista” di giocoleria con i piedi, mentre Fiona ha stupito con un completo turchese glitterato con reggiseno a fascia incrociata sulla schiena e leggings.

Molto tradizionali i costumi del “sound karate” indossati da Biagio Izzo e Mario Cipollini, entrambi con i completi d’ordinanza della disciplina e cinture colorate, ma i costumi più belli in assoluto della serata sono stati quelli indossati da Pamela Prati e Mariana Rodriguez per la prova del charlestone. In puro stile anni ’20, Pamela e Mariana hanno indossato rispettivamente un abitino sfrangiato nero con lustrini e inserti di tulle e uno rosa e argento, senza dimenticare le tradizionali fasce sulla testa con tanto di piume. Splendide.

Nella seconda parte della puntata invece, in occasione dei cavalli di battaglia, abbiamo rivisto la divisa stile Hogwarts di Biagio Izzo, i completini borchiati in turchese e nero di Costanza Caracciolo e Matilde Brandi, la tutina turchese di Mariana Rodriguez, l’abito bianco e arancio con veli di Fiona May e soprattutto, lo splendido costume di perle di Pamela Prati.
Infine impeccabile ieri sera Carlo Conti, che per la finale si è messo anche il cravattino, ma anche i tre giudici di gara Pippo Baudo, Yuri Chechi e soprattutto Amanda Lear in blu elettrico.

“Si può fare!” finisce qui e i concludo dandovi appuntamento a domattina con i look della semifinale di The Voice che andrà in onda stasera su Rai2. Mi raccomando, non mancate!

About Claudia Giordano

Milanese di nascita e romana d’adozione. Giornalista, web editor e social media strategist, nel 2013 ha fondato il suo blog BlondyWitch.com che punta i riflettori sul mondo della moda a 360°. Laureata in Moda e Costume, con un Master in Marketing e Comunicazione e uno in Social Media, è appassionata di tv e gossip, ma anche di marketing, musica rock e astrofisica. Ama scrivere di ciò che la appassiona ed esprimere la sua creatività a tutto tondo attraverso parole ed immagini.

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