19/03/2012

il blog del gossip
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Informazioni su: Fabio Giuffrida

Sito Web
http://www.lavorare-spettacolo.com
Descrizione
E' nato a Catania e si definisce competitivo, sicuro di se stesso e ambizioso. Ama la politica, il cinema e la tv. Il suo sogno nel cassetto è diventare giornalista professionista e aprirsi un'agenzia di spettacolo.

Articoli di Fabio Giuffrida

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“Thomas Jay, il genio dimenticato”. Una storia che potrebbe diventare una serie televisiva

Thomas Jay libroLiberiamo lo scrittore Thomas Jay è l’obiettivo di una petizione che è stata lanciata pochi giorni addietro, che è stata ripresa ampiamente da quotidiani online e che è stata diffusa – in maniera quasi irritante – sul web. Una lotta per difendere i diritti di Thomas, scrittore italoamericano, che sarebbe stato vittima dell’indifferenza, dell’emarginazione e dell’ingiustizia. Thomas sarebbe ancora in carcere. Lui che, fino a poco tempo fa, sarebbe fuggito dalle prigioni alla ricerca della libertà. Finito in prigione per furti e piccoli reati, a causa della sua disagiata situazione familiare ed affettiva, adesso avrebbe ritrovato la sua stabilità: starebbe continuando a fuggire.. ma solo “mentalmente”.

Negli anni ’70, infatti, sarebbero usciti i suoi romanzi ma non sarebbe stata rivelata subito la sua identità: solo dopo 6 romanzi e 30 anni di attività, tutti avrebbero scoperto che Thomas Jay era un ergastolano e che sarebbe rimasto in prigione per il resto della sua vita. Adesso in Italia una nota casa editrice ha deciso di pubblicare i suoi libri per non insabbiare la sua verità, i suoi appelli, le sue angosce, le sue paure ed anche la sua lotta, la sua voglia di vivere e il sogno della libertà. E dopo le innumerevoli richieste partite proprio dal web – che ha chiesto a gran voce di approfondire la vicenda – Thomas Jay potrebbe sbarcare in tv. In questi giorni – stando ad alcuni rumors – sarebbero iniziate trattative con produzioni televisive, seriamente interessate alla vita di Thomas. Sulla scia del sensazionalismo, del “piangere a tutti i costi” e confermando ancora una volta il detto che il pubblico, per divertirsi, ha bisogno di piangere, Thomas Jay potrebbe riempire – di lacrime si intende – le nostre serate sul salotto di casa.

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Report alle sbarre: saranno vietate registrazioni non autorizzate. Renato Brunetta sollevò la questione

Report Milena Gabanelli FotoReport ha dovuto subire pressioni e querele, dovendo resistere ad un sistema politico avverso al giornalismo d’inchiesta. Il motivo è semplice: quasi tutti i potenti hanno qualcosa da nascondere. Di giornalismo d’inchiesta in Italia se ne sente parlare davvero poco: se alla sexy barista, ai locali a luci rosse e alle agenzie truffaldine ci pensa il Gruppo del Biscione con il programma cult di Italia1 “Le Iene”, ai problemi politico-economici che avviliscono il nostro paese, non può che occuparsene quella macchina da guerra che è “Report”, capitanato dalla giornalista Milena Gabanelli. Prima la tutela legale dei giornalisti di “Report” messa in discussione (la giornalista non avrebbe mai potuto accettare tali condizioni, ndr), ora sempre arrivare la stangata finale per Report: potrebbero essere vietate le registrazioni non autorizzate in casa Rai.

       

Nella “Carta dei doveri e degli obblighi degli operatori del servizio pubblico” - che sarà approvata a breve dal Cda Rai – sarà indicato che i giornalisti Rai dovranno chiedere l’ autorizzazione ai diretti interessati prima di attivare registrazioni video ed audio. Una norma ineccepibile, potrebbe dire qualcuno. Una norma paradossale, ribattiamo noi. Così si uccide il giornalismo d’inchiesta. Come può un giornalista chiedere il permesso ad un criminale o al “furbetto del quartierino” se può registrare o meno le sue nefandezze? Chi sarebbe quel folle che acconsentirebbe a farsi sputtanare in prima serata su un canale Rai? La risposta è scontata: tutto quello che non deve essere detto, tutto quello che fa scalpore non verrà mai più detto. Dal giornalismo d’inchiesta al giornalismo d’ufficio stampa. La polemica nasce da quell’intransigente Renato Brunetta, ex Ministro della Pubblica Amministrazione, simpatico e diversamente alto come il suo capobranco.

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La televisione è la morte dell’anima. Tutti omologati e lobotomizzati – #WIDG

WIDG LogoLa televisione genera accettazione, sottomissione ed omologazione. Sono questi gli effetti inconsci che la televisione è in grado di inculcare nelle nostre coscienze. Una televisione deus ex machina che ha la presunzione di essere trasparente e moralizzata, di volerci dare lezioni di etica e morale. La verità è che veicola messaggi del tutto opposti: può essere manipolata dai potenti e può portare le masse a fare cose impensabili. Silvio Berlusconi ci ha visto bene: dalle navi crociere con il napoletano Mariano Apicella (adesso declassato all’Isola dei Famosi, ndr) alla creazione della più importante tv privata in Italia. Nasce Mediaset che finisce per monopolizzare il settore pubblicitario italiano e per fare un’agguerrita concorrenza alla tv di stato – la Rai – che oggi ha dovuto ammortizzare i “rossi” con le pubblicità. Il canone è in aumento ma gli abbonati non vogliono più pagarlo.

L’ultimo baluardo dell’informazione libera rimane il web che a volte, però, degenera trasformando la sua libertà d’espressione in libertà di diffamare ed insultare. Il telespettatore dinnanzi alla tv si sente impotente, come si sentirebbe un servo dinanzi al suo padrone, un rapporto che viene spacciato per democratico ma che risulta essere peggio di una dittatura. Lo spettatore non può interloquire con chi è in video, deve subire passivamente e accettare la realtà così come ci viene presentata. Basti pensare all’ultimo caso, quello di Costa Concordia, dove un avvocato è finito su tutti i giornali raccontando che la sua assistita avesse perso un bimbo a causa del naufragio della Costa Concordia. Notizia smentita da Striscia la notizia che ha smascherato la truffa mediatica. Con la tv si instaura un rapporto unidirezionale: il telespettatori è assoggettato, folgorato e non può pensarla diversamente altrimenti si sentirebbe escluso dalla società. Si trasforma in in un individuo passivo ed anonimo. Come non sapere che Silvio Berlusconi è stato prescritto e non assolto dal processo Mills (scusateci la divagazione, ma ci permette anche di fare informazione, ndr)?

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Striscia La Notizia. Costa Concordia e i falsi naufraghi: Gabriele Bezzoli e Margherita Ballarotta

Margherita Ballarotta e Gabriele Bezzoli Costa Concordia

Margherita Ballarotta e Gabriele Bezzoli - Fonte: Oggi.it

Striscia La Notizia ha smascherato l’ennesima truffa. Questi sono gli effetti di una televisione che ha trasformato in show un caso di cronaca: quello del naufragio della nave Costa Concordia affondata nell’isola del Giglio. L’avvocato Giacinto Canzona, non nuovo a casi “particolari”, è stato ospite a  Domenica In di Lorella Cuccarini per raccontare una bruttissima vicenda: i suoi assistiti, una coppia italiana, avrebbero subito un danno sia fisico che morale dalla tragedia Costa Concordia. La donna avrebbe perso suo figlio. Una storia che è approdata anche a Domenica Cinque condotto su Canale5 da Federica Panicucci. Ma Mediaset lo ha censurato, non è stato mandato in onda: la Redazione di Domenica Cinque aveva capito, in seguito al servizio di Striscia, che c’era qualcosa che non quadrava. Che la storia potesse non essere vera. A mandare in onda il servizio, in esclusiva, è stata sempre Striscia la notizia: i due naufraghi sono stati interpretati da Gabriele Bezzoli e Margherita Ballarotta, il primo Modello, la seconda Ragazza Immagine. Ma è su Gabriele che Striscia si è scatenata, consegnandoli anche un bel tapiro: ha partecipato a Forum, a Uomini e Donne, a Occhio alla spesa, a Transformat, a La Prova del Cuoco e ad uno spot pubblicitario di Sanremo con Gianni Morandi. Tapiro anche per l’avvocato Canzona che continua a ribadire che i due ragazzi erano figuranti ma che la coppia Augusto-Cristina esiste davvero. Costa Crociere smentisce. E la foto mandata in onda da Lorella Cuccarini? Chi era quella coppia?

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62° Festival di Sanremo: vincono Emma Marrone e Alessandro Casillo. La De Filippi gongola, male Celentano

Adriano Celentano SanremoBenvenuti nella corporazione dei media. Così ci ha chiamati Adriano Celentano, uno degli Artisti più amati e strapagati in Italia. Per andare a Sanremo, però, ci ha rimesso di tasca sua (circa 200 mila euro, ndr) e soprattutto ci ha rimesso la faccia: dopo aver devoluto tutto il cachet in beneficenza, ha sparato a zero su tutti, sentendosi alla fine un incompreso e trattando temi che francamente interessano davvero a pochi. A Sanremo si sarebbe dovuto parlare di canzoni oppure affrontare temi cari alla gente. Adriano Celentano ha continuato parlando di Avvenire e Famiglia Cristiana, ha precisato che i media hanno cambiato il modo dei verbi, ha finito per parlare sempre di fede ma poi è stato interrotto dal pubblico che gridava “Basta!”: è la fine di Celentano titolano i giornali. Un Celentano che ha cercato frettolosamente un modo per riempire quei 30 minuti. Non riusciva più a parlare, non sapeva più come e con che cosa continuare. Una scena imbarazzante, triste e monotona. Ci saremmo aspettati un Celentano che parlasse della crisi economica e della crisi psicologica che sta uccidendo – nel senso letterale del termine – gli Italiani. E invece no, solite accuse e solite offese.

Per fortuna a risollevare gli animi e ad allontanare le polemiche ci hanno pensato Rocco Papaleo con il suo “ballo della foca”, Geppy Cucciari con il suo talento indiscutibile e Ivana Mrazova con la sua eleganza e bellezza folgorante. Non si è sentita la mancanza invece di Elisabetta Canalis e Belen Rodriguez. Quest’ultima aveva già fatto parlare di sè..

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Gabriele Paolini contro Silvio Berlusconi e Bruno Vespa. VIDEO ESCLUSIVO!

Gabriele Paolini disturbatore tvGabriele Paolini torna a colpire. Vi ricordate quando anni addietro aveva promesso che non avrebbe più disturbato i giornalisti? Parole al vento. Alle parole non sono seguiti i fatti. Paolini ha continuato indisturbato a rendere difficili i collegamenti dei giornalisti sia della tv di stato che di Mediaset. La più colpita nelle ultime settimane è stata la giornalista del TG1 Valentina Bisti che ha seguito l’emergenza neve e maltempo a Roma, dal Colosseo e dal Circo Massimo. Paolini c’era e assieme a lui stavolta è apparso anche un altro disturbatore, di origini non italiane e piuttosto grassottello che dicono possa essere il “cugino di Paolini”. Valentina Bisti quindi è stata costretta ad annullare il collegamento (Paolini ha anche detto che il tecnico Rai gli avrebbe messo le mani addosso, ndr) e la Rai ha pensato bene di installare un postazione video rialzata così che Paolini non possa più continuare con le sue performance.

Il disturbatore televisivo per eccellenza è anche intervenuto a Rai News instaurando, in quel caso, un simpatico dialogo con il giornalista Rai. Ma non è finita qui: dopo il salto un video in esclusiva per LaNostraTv dove Gabriele Paolini attacca l’ex Premier Silvio Berlusconi e il conduttore di “Porta a Porta” Bruno Vespa..

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Festival di Sanremo 2012: Lorenza Lei suora mancata, Adriano Celentano esplosivo, Belen Rodriguez sexy

Ivana Mrazova Elisabetta Canalis Belen Rodriguez Festival di SanremoUn Festival di Sanremo che ha fatto parlare di sè ancora prima di iniziare. La Rai deve ringraziare Celentano. Se non fosse stato per lui tutti avrebbero pensato che il Festival quest’anno fosse stato rimandato. Gli ascolti della prima serata – che ha registrato il 50% di share con 13 milioni di telespettatori – sono stati stratosferici, calando vertiginosamente nella seconda puntata – 39% di share – per poi risalire al 47% della terza puntata. Una terza serata dove la “musica è davvero cambiata”: spazio alle canzoni che hanno fatto la storia del nostro Paese ma anche spazio alla nullafacenza di Gianni Morandi, monotono con i suoi tormentoni e con le sue canzoni trite e ritrite (“Fatti mandare dalla mamma a prendere il latte..”). Ma il caso più eclatante è stato senza dubbio quello di Adriano Celentano: pagato 300 mila euro per la prima serata con un totale cumulabile di 750 mila euro, ha deciso di donare tutto in beneficenza, tra Amnesty e 7 sindaci di Comuni italiani che destineranno il denaro a famiglie bisognose. E c’è di più: Celentano metterà di tasca sua i soldi per le tasse – che in Italia il “Salvatore con la bacchetta magica” Mario Monti, sceso come un deus ex machina dal cielo bocconiano (ala radical chic della borghesia milanese) – ha aumentato vertiginosamente. L’ospitata a Sanremo è costata ben 200 mila euro al Molleggiato che come al solito ha sferrato attacchi violentissimi dal palco dell’Ariston. Uno su tutti: “Avvenire e Famiglia Cristiana sono testate giornalistiche ipocrite che dovrebbero chiudere”. Immediata la replica dei due Direttorissimi che si sono sentiti lesi dalle gratuite offese dell’Artista più strapagato d’Italia. L’accusa di Celentano – che suona più come una provocazione – è che la Chiesa debba tornare ad occuparsi di fede e non di politica. Subito dopo un altro attacco, stavolta più diretto: al critico del Corriere della Sera Aldo Grasso. “Deficiente” l’ha etichettato Celentano. Ma il signor “so tutto io” un po’ se l’è cercata. Immediate le scuse di Lorenza Lei, il Direttore Generale della Rai. Una suora mancata?

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Carlo Giovanardi senatore Pdl a LaNostraTv: “Non ho mai accusato gli aquilani di essere cialtroni”

Carlo Giovanardi PdlPubblichiamo la rettifica che il senatore del Popolo della Libertà ha inviato alla nostra Redazione in merito ad un Articolo pubblicato da Gigi D’Aquino sull’intervento dell’onorevole Carlo Giovanardi al Chiambretti Sunday Show. “Come chiunque può appurare rivedendo la trasmissione di Chiambretti non ho mai accusato gli aquilani di essere cialtroni ma anzi li considero vittime di quegli amministratori cialtroni che mentre polemizzavano con il Governo non presentavano progetti per poter spendere i 12 milioni di euro che erano stati immediatamente stanziati per la ricostruzione o la costruzione di strutture per anziani o asili nidi” scrive il senatore Carlo Giovanardi, avvalendosi del diritto di rettifica. L’onorevole aveva partecipato alla “conferenza stampa tra politici e famiglie” che il Chiambretti Sunday Show ha mandato in onda lo scorso 5 Febbraio. Il collega Gigi D’Aquino aveva così commentato la posizione dell’onorevole e soprattutto gli interventi degli ospiti in studio:

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Milo Infante assente ad Italia Sul Due: “Ho avuto solo l’influenza. Da oggi tornerò a lavorare”

Milo InfanteMilo Infante (in foto con Caterina Balivo, ndr) , conduttore di “Italia Sul Due”, Caporedattore di Rai2 e giornalista professionista da ben 18 anni, si è assentato per la prima volta dal lavoro. Si è trattato semplicemente di un virus influenzale che l’ha costretto a rimanere in casa. La sua assenza è stata interpretata da qualcuno come uno strano segno, come se Milo Infante fosse stato epurato dalla tv di stato. E’ indubbio però che la tensione negli studi Rai sia altissima: Milo Infante ha accusato la Rai di demansionamento, anche se avrebbe preferito citarla in giudizio per mobbing. Ma in Italia il mobbing non è riconosciuto come un reato. Nonostante la sua esperienza, a Milo Infante non è consentito scegliere nè i suoi ospiti nè gli argomenti da trattare: è Lorena Bianchetti ad occuparsi nella prima parte del programma degli argomenti più caldi della giornata. La stessa Lorena, dal volto angelico, adatta a conduzioni più caste, molto vicine agli ambienti cattolici. Infante ha subito precisato che non ha nulla contro la Bianchetti e che al momento non può rilasciare interviste: lo aveva già ribadito al nostro collega Gianrico D’Errico. La Rai non lo autorizza, forse perchè si è sentita “violentata” dalle sue dichiarazioni - piuttosto scottanti - che non hanno negato un demansionamento dovuto a problemi politici. Ed ecco un colpo di scena. Infante contattato da “LaNostraTv” ha dichiarato: “La Rai non mi autorizza a rilasciare interviste. Ma nel caso specifico, vista la professionalità che dimostrate cercando una conferma diretta col sottoscritto, non ho difficoltà a violare le regole al fine di assicurare una corretta informazione. Dietro la mia malattia non c’è nulla di strano o di sospetto. Posso dirvi che non ricorderò questa stagione de L’italia sul 2 con nostalgia anche perché per la prima volta in dieci anni (complice l’età) sono rimasto a casa in due occasioni: prima di Natale per una colica renale (con tanto di ricovero ospedaliero) e la seconda (questa) per ben tre giorni, costretto a letto nonostante avessi fatto il vaccino da un virus. Nella vita cerco sempre di guardare al bicchiere mezzo pieno: se qualcuno ne parla, allora vuol dire che la mancanza si è sentita. Voi fate un ottimo lavoro, non cambiate strada. La via del pettegolezzo di basso livello non porta a nulla”. La sua mancanza l’hanno sentita soprattutto i colleghi di TvBlog..

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Catrinel Menghia: la sexy fotografa di Chiambretti Sunday Show

Catrinel Menghia hotE’ la donna più bella del Chiambretti Sunday Show, è la fotografa più sexy d’Italia, è la donna più cliccata su internet. Stiamo parlando di Catrinel Marlon, meglio conosciuta come Catrinel Menghia. E’ rumena ed ha soltanto 26 anni, di professione è Modella e non è affatto una sprovveduta. Volto delle passerelle del brand italiano Armani, è stata sposata (nonostante la maggior parte dei giornali si ostinino a considerarli ancora marito e moglie, ndr) con Massimo Brambati, ex calciatore ed oggi commentare sportivo a Italia 7 Gold. Fisico mozzafiato, sguardo fulminante e curve perfette: questa è Catrinel che la scorsa puntata ha “fotografato” la ricca ereditiera e figlia del patron di F1, Tamara Ecclestone, cacciata da Sanremo perchè capricciosa. Catrinel è senza dubbio il personaggio rivelazione del Chiambretti Sunday Show che quanto ad ascolti non naviga affatto nell’oro, ma questo Piersilvio Berlusconi lo sapeva già. A proposito di belle ragazze nella scorsa puntata è stato ospitato anche Rocco Siffredi, l’attore porno per antonomasia, che oramai non ha più scalpore. Catrinel ha anche posato per alcuni celebri magazine, è apparsa nello spot americano della Fiat 500 Abart – dove seduce un passante – e testimonial della linea di intimo francese Lise Charmel. Dopo il salto le foto hot di Catrinel Menghia

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