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Pino Daniele: aperta l’inchiesta per omicidio colposo, la moglie vuole la verità

Scritto da , il Gennaio 7, 2015 , in Personaggi Tv Tag:,
foto pino daniele

Nel giorno in cui si svolgono i doppi funerali dell’artista – prima a Roma nel Santuario della Madonna del Divino Amore e in serata a Napoli in Piazza del Plebiscito per accontentare tutti i fan e omaggiare la città musa del cantante – si viene a sapere che la procura di Roma ha aperto un’indagine per omicidio colposo per chiarire meglio i fatti che purtroppo hanno deciso la morte del cantante.

…E proprio ieri sera a Napoli si è svolto un grande flash mob in onore di Pino Daniele, si parla di 100 mila persone in piazza per cantare e salutare così il cantautore che purtroppo è stato colpito da un infarto nei giorni scorsi e proprio per acclarare gli avvenimenti che avrebbero “rallentato” in qualche modo il soccorso ecco che arriva l’apertura dell’inchiesta.

Gli investigatori cercheranno di capire se c’è stato qualche intoppo o ritardo nei soccorsi e nel frattempo la moglie di Pino Daniele, Fabiola Sciabbarasi, chiede a gran voce di sapere la verità e “Il Messaggero” riporta le sue dichiarazioni.

La moglie chiede di “Sapere la verità, Amanda era l’unica in macchina con Pino” nel viaggio che lo portava a Roma per essere visitato dagli specialisti di fiducia del cantante, “Dica tutto quello che sa. Voglio la verità sulla morte di mio marito per i miei figli e per gli altri suoi figli”.

Fabiola che non si dà pace, si è poi espressa a favore dell’autopsia sul corpo del marito per chiarire le cause della morte. Indagine e autopsia avverranno subito dopo i funerali di oggi, nel frattempo sono state smentite le voci per cui l’auto su cui viaggiavano Pino e la compagna avrebbe bucato una gomma strada facendo.

Il quesito più grande di tutti sembra essere se un ricovero immediato in Toscana avrebbe salvato il cantante piuttosto che affrontare il viaggio fino a Roma. Sono stati momenti cruciali per la salute di Pino Daniele, il sospetto maggiore è quello che sia stata sottovalutata la gravità del malore ritenendo fattibile il viaggio verso gli specialisti di fiducia di Roma.

La procura – affidata a Pierfilippo Laviani e Marcello Monteleone – ha già interrogato la compagna Amanda Bonini che ha spiegato perché si è deciso di procedere verso Roma anziché affrontare un ricovero già a Grosseto.

Non resta che aspettare, rispettare affidandosi alle indagini e salutare Pino Daniele per l’ultima volta proprio oggi.