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Max Giusti rivela a La vita in diretta il segreto del successo: “Impegno e fortuna”

Scritto da , il Febbraio 24, 2015 , in Interviste Tag: , ,
foto Max Giusti a La vita in diretta

Imitatore poliedrico e conduttore romantico. Max Giusti si è raccontato oggi a La vita in diretta in una chiacchierata a tu per tu con Cristina Parodi. Tante verità, ma anche risate e imitazioni, hanno colorato il pomeriggio del programma targato Rai 1. Il consueto spazio, dedicato all’intervista, si è consumato già nell’anteprima de L’Italia in diretta per proseguire dopo il tg e dar spazio all’esilarante comicità di Max Giusti.

Dopo l’intervento di ieri di Giovanni Caccamo, che si è presentato nello studio di Via Teulada per onorare una promessa, e la chiacchierata della settimana scorsa con Brando Pacitto, Valentino nella fiction Braccialetti Rossi, oggi l’ammiraglia Rai ha aperto le porte alla risata attraverso il racconto di 30 anni di carriera di Massimiliano Giusti.

“Ho iniziato a 16 anni, ora ne ho 46…portati così così – ha scherzato subito il comico romanonella vita volevo fare spettacolo, vedevo la riuscita come una cosa distante. Il segreto sta nell’impegno e nella fortuna, bisogna credere in se stessi e non aspettare che gli altri credano in te. Una gavetta lunga quella dell’attore, iniziata a metà anni ’80 con il cabaret nei locali, fino ad arrivare ai teatri per approdare poi in tv. Prima come concorrente, poi come ospite e infine da conduttore e showman.

Ripercorrendo i suoi inizi Max Giusti ha ammesso: “Andavo nelle birrerie e nei pub con una specie di catalogo e proponevo quello che sapevo fare. Poi la televisione mi ha notato”. Il mattatore ha raccontato gli esordi a Quelli che il calcio, la trasmissione che gli è rimasta nel cuore, dove ha iniziato con l‘imitazione di Lotito. Dai toni seri il passaggio alla commedia è stato velocissimo. In un attimo Max è diventato Albano, per poi cambiare volto e vestire i panni di Biagio Antonacci, fino ad imitare Cristiano Malgioglio e lasciare la conduttrice senza fiato per le risate.

Poi il racconto di Papa Francesco, “l’uomo giusto al momento giusto”, e della sua esibizione davanti a 350 mila persone e al Santo Padre. “Quando l’ho visto arrivare mi sono messo a piangere – ha ammesso il conduttoreavevo preparato una canzone folk in tutti i dialetti italiani e sono riuscito a farlo ridere”. L’intervista è finita con lo showman che, con la voce di Lotito, ha invitato gli spettatori al teatro di Milano a vedere il suo spettacolo: “Max Giusti in 2015 personaggi”.