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Checco Zalone da Quo vado a Sanremo 2016? La risposta dell’attore

Scritto da , il Gennaio 15, 2016 , in Festival di Sanremo Tag:,
foto Checco Zalone

Checco Zalone dopo il successo di Quo vado dice no a Sanremo 2016

Checco Zalone non andrà a Sanremo 2016 e a dirlo è lo stesso attore pugliese, infrangendo così le speranze di chi avrebbe voluto vederlo super ospite nel secondo Festival made in Carlo Conti. Il re del botteghino cinematografico, che con il suo ultimo film Quo vado ha sbancato il box office, superando ogni record suo e degli altri, in un’intervista rilasciata al supplemento del Corriere della Sera, Sette, questa mattina in edicola, non ha lasciato spazio ad equivoci e pettegolezzi: lui a Sanremo 2016 non ci andrà. Premesso che non è chiaro se Checco Zalone abbia ricevuto o no la proposta di calcare il palco del Teatro Ariston, quella che è certa è la sua risposta, che lascia anche un po’ stupefatti. Il protagonista di Quo vado, infatti, alla domanda riguardo ad una sua eventuale ospitata alla kermesse canora, con molta franchezza, ha risposto: “No, è strapagata. Ma sono soldi pubblici. E se li prendi scoppiano le polemiche. Ti massacrano“. Una spiegazione semplice ma molto sincera e realistica. Basti pensare a quanti super ospiti di Sanremo, in passato, sono stati vittime di polemiche e critiche per i loro cachet, ritenuti da molti esorbitanti e offensivi nei confronti di chi, magari, arriva a fine mese a stento.

Checco Zalone: solo cinema per l’attore. “E’ una questione di educazione”, dice

E, così, il simpatico Checco Zalone preferisce non rimanere invischiato in queste polemiche che, ogni anno, si ripresentano con la stessa puntualità e, molte volte, pure con la stessa inutilità. L’attore, quindi, continua a godersi il successo di Quo vado, che ha incassato in quindici giorni di programmazione nelle sale più di 54 milioni di euro, e ad andare a Sanremo 2016 non ci pensa proprio. Almeno fino a questo momento. Ma c’è di più, perchè i fan di Checco Zalone, non solo non vedranno il loro beniamino alla 66° edizione del Festival della canzone italiana, ma neanche in altre “occasioni televisive”. “[…]C’è la fila per farmi fare il testimonial: compagnie telefoniche, case automobilistiche“, ha raccontato al settimanale rivelando, però, che non accetterebbe mai di mettere la propria faccia a “disposizione di un prodotto“, perchè sarebbe come tradire le persone che lo amano e che lo vanno a vedere. Anche se, poi, ha confessato che, spesso, “ti fanno offerte che ti senti un po’ un cogl**ne a rifiutare” ma, nonostante questo, ribadisce “non si fa. E non per afflato idealistico ma per educazione“. E Checco Zalone, che però non vuole fare il buonista a tutti costi, ha concluso spiegando che, comunque, questa scelta nasce anche da motivi di convenienza perchè “[…] se ti vedono tutti i giorni in tv negli spot, perchè poi dovrebbero venire a vederti al cinema?“. Avrà ragione o no? Non si sa ma, intanto, Quo vado vola e surclassa tutti gli altri film.