Zero e Lode con Alessandro Greco: perché è stato cancellato

By on giugno 19, 2018
Foto Alessandro Greco Zero e Lode chiude

Alessandro Greco non farà più Zero e Lode: svelato il motivo

Quando qualcuno si arrampica sugli specchi senza successo si sente un inconfondibile rumore. Ed è forse quello che si sente leggendo le ultime dichiarazioni di Angelo Teodoli, direttore di Rai1, in merito ai cambiamenti in Rai che si mostreranno al pubblico a partire dall’autunno 2018. Soprattutto la giustificazione data per la cancellazione di Zero e Lode appare incomprensibile:

“Zero e Lode aveva un pubblico giovane e maschile, diverso da quello più femminile del pomeriggio, che una volta finito cambiava canale”.

Sul serio il programma di successo condotto da Alessandro Greco ha chiuso i battenti per via del pubblico giovane maschile che lo seguiva assiduamente? Invece di gioire per il fatto di essere riusciti a indirizzare su Rai1 i giovani, in una fascia oraria per nulla fortunata, si è deciso, con un colpo di spugna che ha dell’incredibile, di cancellarlo lasciando orfano un pubblico ormai fidelizzato. Si è proprio sicuri che la cancellazione non sia avvenuta solo ed esclusivamente per far posto al ritorno in grande stile di Caterina Balivo? Per quest’ultima sarà molto difficile fare gli stessi numeri di Zero e Lode, visto e considerato che il pubblico non dimentica e facilmente perdona le soppressioni ingiustificate.

Zero e Lode con Alessandro Greco chiuso perché “aveva un pubblico giovane…”

Alessandro Greco è uno dei più grandi talenti che la Rai ha la fortuna di avere. Come Marco Liorni, Amadeus, Carlo Conti e il compianto Fabrizio Frizzi, il celebre conduttore di Furore è ritornato alla ribalta grazie a una scommessa vinta chiamata Zero e Lode: un quiz atipico dove per vincere bisognava indovinare la risposta zero e lode e totalizzare così il minor punteggio possibile. Un programma fresco come Reazione a Catena (almeno le edizioni condotte da Pupo, Pino Insegno e Amadeus), intelligente e soprattutto condotto perfettamente da Alessandro Greco (è aperto ad altre reti) con gli interventi sempre arguti dello zerologo Francesco Lancia. Se il quiz è riuscito a risollevare una fascia oraria moribonda da anni, fidelizzando il pubblico puntata dopo puntata, allora perché i vertici Rai hanno optato per la sua cancellazione? Perché “aveva un pubblico giovane e maschile che una volta finito cambiavano canale”. Una giustificazione da parte del direttore di Rai1 che ha dell’incredibile e che il pubblico saprà commentare con un invito inequivocabile a recarsi in un paese il cui il primo cittadino era niente meno che amico di Alberto Sordi.

About Denis Bocca

Critico cinefilo (non tutti lo sono) molto radical e poco chic. Non crede in Dio, ma in Al Pacino. Le sue passioni formano un trittico indissolubile: cinema, letteratura, televisione. Caporedattore de LaNostraTv dal 2017 (già Vicecaporedattore nel 2016), scrive anche per tre siti di cinema tra cui il suo (Scrivenny 2.0). Con LaNostraTv ha trovato lo spazio ideale per scrivere di televisione, finalmente.

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