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Io e Te, Pierluigi Diaco con Smaila: “In regia hanno bevuto?!”

Scritto da , il 25 Luglio, 2019 , in Interviste
Foto Pierluigi Diaco Umberto Smaila

Pierluigi Diaco, problemi in regia a Io e Te: “Gli autori sono impazziti”

Si avvicina il weekend, ma a Io e Te non importa visto che sia oggi sia domani andrà regolarmente in onda andando ad allietare i pomeriggi dei telespettatori che restano davanti al televisore anche durante la stagione più calda dell’anno. Oggi a Io e Te Pierluigi Diaco ha ospitato il cantante e showman Umberto Smaila; d’altronde l’aveva anticipato nella puntata in cui è stato ospite Jerry Calà. Peccato che durante l’intervista vi siano stati dei problemi in regia a Io e Te subito fatti notare da Pierluigi Diaco con la sua solita eleganza:

“In regia hanno bevuto?! […] gli autori sono impazziti”

Umberto Smaila parla di Colpo Grosso a Io e Te. Diaco: “Ti invito alla sobrietà!”

Oggi a Io e Te il cantante Umberto Smaila si è raccontato in una lunga intervista dove si solo toccati vari argomenti quali l’infanzia, la famiglia, il successo e ovviamente Colpo Grosso, il programma cult per eccellenza degli anni ’80 e ’90. Proprio riguardo a questo importante programma televisivo che ha fatto la storia ha raccontato che durante i suoi spettacoli in giro per l’Italia “dico ai trentenni che sono anche un po’ miei figli adottivi perché i loro padri evitavano il calcetto e guardavano Colpo Grosso. C’è stato un innalzamento delle nascite”. Subito l’intervento di Pierluigi Diaco (da molti chiamato Don Pigi): “Ti invito alla sobrietà su Rai1”. Dopo la battuta di Jerry Calà su Sandra Milo, l’amico Smaila non poteva essere da meno.

Io e Te, Umberto Smaila fa una confessione: “Mi sono un po’ sacrificato”

Appassionato di Marcel Proust, lettore di Philip Roth, grande appassionato di musica classica e jazz, nonché autore di E’ tutto un attimo di Anna Oxa, Umberto Smaila a Io e Te si è raccontato come non mai confessando che nella vita si è un po’ sacrificato per il bene della propria famiglia. “Lavoro tanto anche per ricevere il bene e la stima da parte dei miei figli”, ha confessato a Pierluigi Diaco, “mi sono un po’ sacrificato per vivere la vita che voglio io. Essere libero di andare a Vienna o Berlino per sentire un concerto di musica classica”.