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Massimo Giletti svela un retroscena su Pamela Prati: “Ho visto…”

Scritto da , il 25 Settembre, 2019 , in Personaggi Tv
Foto Massimo Giletti

Pamela Prati, Massimo Giletti confessa: “Persona fragile e provata”

Dopo l’ultima puntata di Non è l’arena, con ospite Pamela Prati, Massimo Giletti è tornato a parlare del Pratigate e delle fake news, chiamando in causa anche Barbara d’Urso. In una lunga intervista sul settimanale Chi il conduttore di La7 ha rotto il silenzio svelando un retroscena sulla storia che ha visto come protagonista la showgirl del Bagaglino in questi mesi. Giletti ha ammesso di non aver voluto affondare il coltello con Pamela Prati per un motivo:

“Ho visto una persona fragile, provata, non mi sembrava corretto andare oltre”.

Massimo Giletti ha sottolineato però che la presenza di Nunzia De Girolamo e una psicologa nel suo salotto della domenica ha permesso di sviscerare al meglio la vicenda, sollevando dubbi e punti interrogativi. Il conduttore ha ammesso che il Pratigate nasconde molti lati oscuri che potrebbe trattare nelle prossime puntate di Non è l’arena.

Barbara d’Urso e Pamela Prati, Massimo Giletti fa una rivelazione inaspettata

Per quanto riguarda Pamela Prati, Massimo Giletti ha ammesso:

“Ha commesso errori che ha ammesso e, per un personaggio pubblico, il sospetto che la visibilità abbia una parte nelle scelte c’è sempre”.

Il conduttore di Non è l’arena ha ammesso di aver voluto trattare l’argomento per “spiegare come nasce una fake news”. Su Barbara d’Urso, alla quale Giletti ha lanciato una frecciata di recente, ha confessato:

“Sono in molti ad aver fatto scempio di questa storia, non mi focalizzerei solo sulla d’Urso”.

Il conduttore di Non è l’arena ha ammesso che purtroppo truffe di questo genere capitano più spesso di quanto si creda.

Non è l’arena, Massimo Giletti pronto a fare la rivoluzione: lo sfogo

Massimo Giletti su Non è l’arena ha ammesso che nella sfida della domenica contro Fabio Fazio e Barbara d’Urso, si sente come un sacerdote di periferia contro Papi e cardinali, sottolineando però sulla rivista diretta da Alfonso Signorini:

“I preti di periferia sono quelli che davvero possono rompere le scatole e fare la rivoluzione dal basso. Ci sarà da divertirsi, abbiamo appena cominciato”.