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Pechino Express, Max Giusti ritorna in Rai: condurrà un programma

Scritto da , il 15 Aprile, 2020 , in Programmi Tv
foto Max Giusti

Pechino Express, Max Giusti ritorna in Rai: confermata la nuova edizione di Boss in incognito

L’ultima edizione di Pechino Express-Le stagioni dell’Oriente, è stata vinta da Le Collegiali Nicole Rossi e Jennifer Poni ma la coppia de I Gladiatori è sicuramente quella che più di tutte si è fatta valere. Per Max Giusti, inoltre, questa esperienza potrebbe segnare anche il suo ritorno in Rai e adesso è arrivata anche la conferma sulle indiscrezioni delle scorse settimane: sarà alla conduzione di Boss in incognito su Rai 2, per adesso previsto in autunno. Su questo il conduttore a Il Messaggero ha dichiarato: “Alla Rai mi hanno detto: iniziamo da qui. Mi hanno fatto capire che Pechino sarebbe stato solo il primo passo. Volevano che mostrassi al pubblico la persona non il professionista. Ormai si va avanti un pezzo alla volta”

Max Giusti su Pechino Express- Le stagioni dell’Oriente rivela: “Non volevo farlo”

Max Giusti nell’intervista ha di nuovo rivelato che a Pechino Express-Le stagioni dell’Oriente non voleva andarci: “E pensare che Pechino nemmeno volevo farlo. Ho offerto tutto il cachet al mio collega, Marco Mazzocchi, per ritirarci”. Invece lui e Marco Mazzocchi sono riusciti a superare gli ostacoli e non hanno avuto problemi a mostrare le loro fragilità, prima di essere eliminati da I Wedding planner Enzo Miccio e Carolina Giannuzzi, proprio su Miccio si è espresso Marco Mazzocchi. Adesso archiviato il reality di Costantino Della Gherardesca per Max Giusti è confermato il ritorno alla conduzione di Boss in incognito, quando ovviamente si potrà fare.

Pechino Express, Max Giusti sull’emergenza attuale: “Voglio che tutto torni come prima”

Infine dopo aver parlato di Pechino Express e del ritorno di Boss in incognito, nell’intervista Max Giusti sull’attuale emergenza del coronavirus si è dimostrato ottimista affermando: “La Rai si sta comportando bene, ma spero che riprendano il prima possibile, dopo aver pianto giustamente i caduti, a produrre programmi che ci facciano sognare. Voglio che tutto torni come prima. So che non potrà succedere domani, aspetto anche un anno. Ma io tra due anni voglio essere alle Maldive, tra tre in Australia.”