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Flavio Insinna si scusa con alcuni spettatori de L’Eredità: “Recuperiamo”

Scritto da , il 26 Maggio, 2020 , in Programmi Tv
foto di Flavio Insinna L'Eredità del 26/05/2020

L’Eredità, Flavio Insinna si scusa con alcuni telespettatori: “Stiamo cercando di recuperare…”

Anche se sono trascorsi ormai alcuni giorni dalla fine del lockdown, Flavio Insinna continua ogni sera, nell’anteprima de L’Eredità, a leggere i tanti messaggi che i telespettatori hanno fatto recapitare alla redazione del programma durante la quarantena. Anche oggi il conduttore ha avuto un messaggio da recuperare, allegato a un disegno fatto dai figli di una ex concorrente del gioco e, consapevole che i tre piccoli artisti forse aspettano da mesi davanti alla televisione, Flavio Insinna finalmente li accontenta e si scusa:

Questo, inutile dirlo, viene nel mio camerino, per sempre con me. Scusate l’attesa e il ritardo, stiamo cercando di recuperare il tempo perso.

Così il conduttore ha fatto felici i tre piccoli spettatori de L’Eredità e la loro mamma Armida, la cui partecipazione al gioco avevano potuto seguire, qualche tempo fa, dall’altra parte del piccolo schermo.

Flavio Insinna nell’anteprima de L’Eredità: “Siamo una grande famiglia”

Ci ha tenuto più volte Flavio Insinna a ribadire il concetto di una sola grande famiglia che comprende L’Eredità, i suoi telespettatori e, in generale, tutto il pubblico della Rai. Ad esempio ieri, il conduttore ha dichiarato: Da stasera è nei nostri cuori, riferendosi al campione della puntata. Stasera, invece, lo ha ribadito leggendo il messaggio inviato alla redazione del programma, durante il lockdown, dai tre figlioletti della ex concorrente Armida:

Quando vi dico che siamo una grande famiglia, è la verità. Mi scrivono: Ciao Flavio siamo Maria Elena, Giacomo e Raffaele. E io so’ Flavio.

L’Eredità, Flavio Insinna: “Si vede che i bambini mi amano”

Pochi minuti da, durante l’anteprima de L’Eredità, Flavio Insinna ha scherzato su un disegno inviatogli da tre piccoli spettatori, figli di una ex concorrente, in cui figura magro e slanciato affianco a loro:

Si vede che i bambini mi amano, perché sono alto e bello.