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Chernobyl su La7, Massimo Giletti confessa: “Ha un merito importante”

Scritto da , il 18 Giugno, 2020 , in Serie & Film Tv
Foto promozionale Chernobyl

Massimo Giletti commenta la miniserie Chernobyl: “Racconta l’eroismo di pochi”

Questa sera, su La7, debutterà l’attesissima miniserie Chernobyl. In occasione delle prime due puntate, la rete ha trasmesso uno speciale dedicato al disastro nucleare verificatosi nel lontano aprile del 1986. I volti noti della rete, attraverso il personalissimo racconto della loro esperienza, hanno quindi commentato lo show creato da Craig Mazin. In particolare è stato il conduttore di Non è l’Arena a porre l’accento sull’aspetto che più degli altri sembra caratterizzare il telefilm diretto da Johan Renck: il racconto del nobile gesto dei volontari che hanno sacrificato le loro vite per il bene di milioni di persone. Dopo un breve excursus storico, Massimo Giletti ha infatti dichiarato:

Questa serie ha un merito importante: racconta l’eroismo di pochi. Molti sapevano che sarebbero andati incontro a morte certa, ma hanno fatto di tutto per impedire che il reattore nucleare esplodesse. Molti altri erano inconsapevoli, ma hanno salvato la vita a milioni di persone.

Anticipazioni Chernobyl prima puntata, Myrta Merlino rivela: “Ti prende fin da subito”

Massimo Giletti, come anticipato, non è stato l’unico conduttore di La7 a commentare l’attesissimo debutto di Chernobyl. Anche Myrta Merlino è infatti intervenuta sull’argomento fornendo un’emozionante descrizione della scena che più delle altre sembra averla colpita. La conduttrice de L’aria che Tira ha anticipato che proprio nel corso della prima puntata (QUI le anticipazioni dei due episodi in onda questa sera) i telespettatori assisteranno ad una scena fiabesca che in realtà nasconde la vera essenza del disastro consumatosi a Chernobyl più di trent’anni fa:

Le scene che ti restano dentro sono tante, però nella prima puntata c’è un’immagine fiabesca, quasi poetica. C’è un clima lunare, ma dentro quel clima c’è un presagio terribile di morte: quella che sembra neve, in realtà, è veleno. E’ morte.

Ponendo l’accento sul tema principale affrontato da Chernobyl, ossia il tentativo di insabbiare le catastrofiche conseguenze dell’esplosione nucleare, Myrta Merlino ha quindi concluso:“Fin dalle prime ore a Chernobyl a morire sarà anche la verità”.

 

Chernobyl su La7, Giovanni Floris confessa: “Rivederla mi riporta alla mente…”

Tra i tanti giornalisti che hanno commentato il debutto di Chernobyl su La7 anche Giovanni Floris ha offerto il suo personalissimo punto di vista. Tramite un triste ma pertinente accostamento con la pandemia da coronavirus, il conduttore ha posto l’accento sull’imprevedibilità delle catastrofi e sulla portata immane che queste ultime possono avere sulla vita di tutti i giorni. Ecco le parole del giornalista a tal proposito:

Rivedere Chernobyl mi riporta alla mente una cosa: quanto la quotidianità possa diventare pericolosa. Quanto l’ambiente ti si possa ritorcere contro. E’ una cosa che in questo periodo capiamo ancora di più.