X


Gomorra in onda su Tv8. L’attore di Ciro: “Ho nel cuore una scena”

Scritto da , il 21 Giugno, 2020 , in Serie & Film Tv
Foto Marco D'Amore

Gomorra su Tv8, Marco D’Amore ricorda Ciro Di Marzio: “C’è una scena breve che mi porto nel cuore”

E’ stata una delle serie che ha ottenuto più successo, Gomorra, finendo addirittura nel contesto internazionale. Adesso per tutti i fan, ma anche per chi non l’ha mai vista, Gomorra andrà in onda su Tv8. Si partirà con la prima puntata di Gomorra domenica 21 giugno e, per l’occasione, Marco D’Amore ha rilasciato un’intervista a TeleSette. Molto legato alla serie, con il personaggio di Ciro Di Marzio Marco D’Amore ha ottenuto grande popolarità. A distanza di tempo Marco ricorda tutto nitidamente e svela ai suoi fan di avere una scena che si porta nel cuore:

E’ una scena breve, nella seconda puntata della prima stagione. Ciro e Genny, interpretato da Salvatore Esposito, osservano a distanza il funerale di Attilio. Genny chiede che tipo di padre fosse e Ciro, con gli occhi velati, risponde “facile.”

Marco D’Amore su Ciro Di Marzio di Gomorra: “Tutto quello che fa è per affermare il bisogno di essere amato”

Dopo aver svelato dunque la scena di Gomorra che si porta nel cuore, Marco D’Amore ne ha spiegato anche la motivazione: “Facile è un aggettivo quasi modesto che però risuona in modo potente in un mondo in cui invece tutto è estremamente difficile”. Poi, nel corso dell’intervista, Marco D’Amore sul personaggio di Ciro Di Marzio racconta: “Ciro è un orfano, un essere umano a cui è stato sottratto l’amore che lo ha generato. Tutto quello che fa è per affermare il suo bisogno di essere amato e i mezzi con cui esprime questo bisogno sono atroci e violenti perché è quello l’alfabeto che la vita gli ha consegnato”. Una spiegazione che Marco prova a dare dopo le polemiche nate intorno alla serie, colpevole secondo molti di aver umanizzato troppo la criminalità.

Gomorra, Marco D’Amore sulle critiche: “Le dinamiche sono tanto più atroci proprio perché umane”

Proprio a proposito delle critiche sopracitate, nate intorno alla serie Gomorra Marco D’Amore ha detto: “Ciascuno è libero di esprimere critiche ma penso che le dinamiche poste al centro del racconto siano tanto più atroci proprio perché umane”. Nel dare dunque appuntamento con Gomorra su Tv8 (canale nel quale partirà anche il nuovo programma di Adriana Volpe), Marco D’Amore si è rivolto a chi vedrà Gomorra per la prima volta: “Immagina di essere un leone nella savana e di osservare il mondo che ti circonda, tu sei il predatore e il resto sono prede. Gomorra è questo, il racconto della savana della criminalità attraverso gli occhi dei criminali”.