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Al Bano sulla scomparsa della figlia Ylenia confessa: “Mi sentivo smarrito”

Scritto da , il 28 Agosto, 2020 , in Musica
foto Al Bano fatti vostri

Al Bano torna a parlare della scomparsa della figlia Ylenia: “Mi sentivo smarrito”

Al Bano è ritornato a parlare della tragedia che ha colpito lui e la sua famiglia nel 1994, la scomparsa della figlia Ylenia, avuta con Romina Power. Il cantante di Cellino San Marco, raggiunto telefonicamente da Gente, ha parlato del suo saldo rapporto con la fede, rapporto che però è entrato in crisi quando appunto della sua primogenita, mentre si trovava a New Orleans, si sono perse le tracce. Al Bano dunque ha confessato:

“Senza fede vivevo male, mi sentivo smarrito. Ho capito che stavo sbagliando: anche il buon Dio ha sacrificato il figlio sulla croce, chi ero io per avere una vita soltanto facile e privilegiata?”

E pian piano alla fine la sua fede si è rafforzata

Al Bano e Romina Power, lui ammette: “Non vedo l’ora di rivedere Cristel”

Oltre a Ylenia, prematuramente scomparsa nel 1994, Al Bano e Romina Power hanno avuto altri tre figli che in quest’ultimo periodo vivono nella tenuta di Cellino insieme anche ai figli di Loredana Lecciso Jasmine e Bibo. L’unica a mancare nella loro grande famiglia allargata, in cui sembra che Loredana e Romina abbiano fatto pace, è Cristel che con il marito ed i due figli, Kay e Cassia, vive in Croazia, per l’esattezza a Zagabria. Sul fatto di essere lontano dalla figlia Al Bano ha ammesso:

“Per il problema del coronavirus preferisce giustamente non viaggiare. Non vedo l’ora rivederla insieme ai miei due nipoti”.

Al Bano rivela: “La situazione sanitaria fa ancora paura”

Infine durante l’intervista Al Bano ha anche detto la sua sull’attuale stato di emergenza per via della pandemia di coronavirus. Il cantante ha rivelato: “Grazie a Dio sto bene nonostante la situazione sanitaria faccia ancora paura. Purtroppo in giro si vede tanta imprudenza e si leggono notizie che non si vorrebbero mai sentire” Ed inoltre ha rivolto un appello ai giovani a non fare schiocchezze e non abbassare la prudenza.