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Pomeriggio 5, Antonella Mosetti contro Maria Monsé: “Ti riempio di calci”

Scritto da , il 25 Settembre, 2020 , in Personaggi Tv
Foto Antonella Mosetti Maria Monsè Pomeriggio 5

Antonella Mosetti, scontro con Maria Monsè a Pomeriggio 5: “Ti riempio di calci nel cu…”

Nuova puntata di Pomeriggio Cinque dove si è parlato di Grande Fratello Vip (Tommaso Zorzi, le rivelazioni di Dayane Mello su Iconize), ma anche di difficili rapporti con i genitori: le confessioni intime di Francesco Oppini, Guenda Goria e sempre Zorzi. Tra gli ospiti in studio anche Maria Monsè, che si è scontrata con Antonella Mosetti (in collegamento). Quest’ultima, non sopportando le sue uscite, ha replicato:

“Già due anni fa ti ho portato in tribunale e ti ho fatto perdere. A questo giro ti riempio di calci nel cu*o. Scusate, ma non la sopporto più”.

Pomeriggio Cinque, Antonella Mosetti contro Maria Monsè: “Vatti a curare”

L’ultima trovata di Maria Monsè, che a Pomeriggio 5 è solita uscirsene con rivelazioni e confessioni sulla figlia Perla Maria, molto amata sui social e da Barbara d’Urso, è quella di regalarle a quattordici anni delle punturine al naso. Come si suol dire: apriti cielo. Nello studio gli ospiti hanno criticato questa sua scelta, soprattutto Antonella Mosetti: “Ma vatti a curare. Ti denunciano!”. Quando Maria Monsè ha replicato con un provocatorio “Ma chi parla, una nullità?” c’è stato un forte scontro tra le due interrotto da una Barbara d’Urso contraria un certo tipo di linguaggio.

Barbara d’Urso rimprovera Antonella Mosetti e ferma Maria Monsé: “E’ inutile che lo ripeti”

Quando Barbara d’Urso (ricevuto il veto sull’AresGate) ha sentito entrare nel suo studio un certo tipo di linguaggio offerto da un’arrabbiata Antonella Mosetti, lei l’ha fermata (“Questo non mi piace”) e ha anche stoppato Maria Monsè: “E’ inutile che lo ripeti, l’ho già sgridata io”. Ma Antonella Mosetti quest’oggi è stata un fiume in piena con la Maria Monsè: “Le signore lavorano e si mantengono. Vai a farti mantenere. vai a lavorare, così sai cos’è la vita vera”.