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È sempre mezzogiorno, zia Cri su Antonella Clerici: “In contatto dal 2002”

Scritto da , il 11 Ottobre, 2020 , in Programmi Tv

È sempre mezzogiorno, Cristina Lunardini: “Con Antonella Clerici siamo in contatto dal 2002”

Cristina Lunardini, la zia Cri di È sempre mezzogiorno non è nuova alle telecamere. La cuoca, che ogni giorno delizia il pubblico del mezzogiorno di Rai1 con dolci e piatti salati, è infatti una star del canale di cucina Alice e ha lavorato nel 2002 a La prova del cuoco. Zia Cri ha infatti ammesso sulle pagine di Tele più:

“Ho incontrato Antonella Clerici per la prima volta nel 2002 a La prova del cuoco, dove ho lavorato per qualche tempo come chef. E con Antonella siamo rimaste in contatto”.

Insegnate alla scuola alberghiera, dove si è diplomata, Cristina Lunardini ha raccontato di essersi presa un anno di aspettativa per dedicarsi totalmente a È sempre mezzogiorno, e non solo. Partecipare al programma condotto da Antonella Clerici ha portato la cuoca a cambiare totalmente vita, trasferendosi da Rimini a Milano. Una scelta di cui la zia Cri ha ammesso di essere felice.

È sempre mezzogiorno, zia Cri racconta: “Purtroppo non ho avuto figli ma…”

L’idea di presentare Cristina Lunardini come “zia Cri” è nata dal fatto che anche nella vita reale la cuoca è chiamata così.

“Io sono zia Cri anche nella vita. Purtroppo non ho avuto figli ma ho tanti nipoti”.

Cristina Lunardini ha ammesso che per i suoi nipoti e per i figli dei suoi amici lei è la zia che coccola e vizia. La protagonista di È sempre mezzogiorno ha ammesso che il suo piatto forte e la sua passione sono i dolci. In questi giorni ha infatti deliziato il pubblico di Rai1 con tanti dessert tra cui la ricetta delle raviole all’alchermes.

È sempre mezzogiorno, Cristina Lunardini (zia Cri) confessa: “La mia è una cucina delle emozioni”

La zia Cri di È sempre mezzogiorno ha ammesso per per una cena romantica preparerebbe un menù di pesce con un bel dolce. Il dessert però va calibrato sulla persona, a detta di Cristina Lunardini di È sempre mezzogiorno, perchè la sua è “una cucina di emozioni”.