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Mariotto, squilla cellulare a Storie Italiane: “Scusate, è per lavoro”

Scritto da , il 5 Ottobre, 2020 , in Personaggi Tv
foto di Guillermo Mariotto a Storie Italiane

Storie Italiane, a Giullermo Mariotto squilla il cellulare: “Scusate, è per lavoro”

Reduci da un altro sabato sera all’insegna, oltre che del ballo, dell’ennesimo successo in termini di ascolti, i protagonisti di Ballando con le stelle 2020, o meglio, alcuni di essi, sono tornati su Rai1 ma di mattina e nel talk di Eleonora Daniele. Tra questi c’era, impossibile non notarlo, anche Guillermo Mariotto il quale si è messo in mostra, se così si può dire, non soltanto per un pendaglio al collo raffigurante la vergine Maria, me per un episodio spiacevole, di quelli che tanto ci imbarazzano, per esempio, in chiesa: il suo cellulare ha iniziato a squillare durante la diretta. Così, Eleonora Daniele ha dovuto riprenderlo:

Intanto a Mariotto gli suona il telefonino…

Giullermo Mariotto, allora, visibilmente imbarazzato, non ha potuto far altro che chinare il capo sull’apparecchio telefonico commentando:

Scusate, è per lavoro.

La conduttrice lo avrà perdonato?

Guillermo Mariotto in ritardo a Storie Italiane. Eleonora Daniele: “E’ una gag”

Sempre nella puntata di oggi di Storie Italiane, durante il talk dedicato a Ballando con le stelle, Guillermo Mariotto si era reso protagonista in ‘negativo’ già dal momento del suo ingresso. Eleonora Daniele, infatti, giunto il momento di annunciarlo, è scomparsa per un momento dall’inquadratura perché stava parlando dietro le quinte con il giudice di Milly Carlucci. Quando è tornata al centro dello studio, la conduttrice ha spiegato:

Allora, è un gag. Io devo dire a Mariotto che è arrivato in ritardo, perché Mariotto è arrivato davvero in ritardo.

Storie Italiane, Guillermo Mariotto: “E’ un’imboscata?”

Di recente, Guillermo Mariotto aveva ricevuto una strana domanda da parte di Platinette. Nella puntata di oggi di Storie Italiane, invece, il giudice di Ballando con le stelle, arrivato in ritardo, prima di sedersi ha guardato i presenti chiedendo loro, senza un motivo apparente:

Ma è un’imboscata?