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Storie Italiane, Eleonora Daniele chiede aiuto: “Non c’è più tempo”

Scritto da , il Febbraio 22, 2021 , in Personaggi Tv
foto Eleonora Daniele 22 febbraio

Storie Italiane, il nuovo appello di Eleonora Daniele per i bambini malati di SMA: “Non c’è tempo”

Sta mantenendo la sua promessa di dar voce tutti i giorni ai genitori dei bambini malati di atrofia muscolare spinale Eleonora Daniele, che anche nella puntata di Storie Italiane di oggi, lunedì 22 febbraio 2021, ha ospitato tramite collegamento la mamma di un bambino malato, che si è fatta portavoce di tutti i genitori che da tempo stanno portando avanti questa battaglia. “Non c’è più tempo. Anche se la risposta è negativa, è importante che arrivi subito, per dare la possibilità a questi genitori di curare all’estero i loro bambini” ha dichiarato Eleonora Daniele sul finire della puntata di Storie Italiane di oggi, riferendosi ovviamente all’autorizzazione del farmaco che può salvare la vita ai bambini affetti da SMA dopo il compimento del sesto mese, farmaco che, ricordiamo, in altri paesi d’Europa è già stato autorizzato.

Maria Grazia Cucinotta in collegamento con Eleonora Daniele a Storie Italiane: “L’AIFA approvi il farmaco”

Anche Maria Grazia Cucinotta si è unita all’appello di Eleonora Daniele, collegandosi con Storie Italiane.

E’ importante che l’AIFA autorizzi questo farmaco, che può regalare la vita ai bambini malati di SMA

ha dichiarato l’attrice, continuando: “La vita di questi bambini è in pericolo […] anche se il farmaco dovesse funzionare solo per il 10%, salverebbe comunque la vita di questi bambini, che al momento hanno i giorni contati!”.

Eleonora Daniele, l’appello per i bambini malati di SMA a Storie Italiane: “Non c’è tempo. Serve una risposta”

Prima di concludere la puntata di oggi di Storie Italiane, Eleonora Daniele ha quindi rinnovato il suo appello per l’autorizzazione del farmaco: “E’ si? E’ no? Che arrivi presto la risposta perchè non c’è più tempo” ha dichiarato.

Questi genitori devono sapere, eventualmente, come organizzarsi. I bambini non possono più aspettare

ha aggiunto subito dopo.