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Chiara Ferragni sul bimbo morto soffocato: “Ho rischiato anch’io dopo il parto”

Scritto da , il Gennaio 24, 2023 , in Personaggi Tv
Foto Chiara Ferragni confessione

La confessione della nota imprenditrice: “Ho rischiato di addormentarmi diverse volte”

Dopo l’uscita della tragica notizia del neonato morto all’ospedale Pertini di Roma, tantissime donne hanno rotto il silenzio sui social raccontando le proprie storie. Tra queste c’è anche la famosa imprenditrice Chiara Ferragni, che si è fatta sentire tramite un post condiviso tra le storie del suo profilo Instagram supportando la madre del piccolo deceduto per soffocamento dopo essere stato allattato. La moglie di Fedez si è lasciata andare a un’amara confessione:

“Mi ricordo quando ho partorito Leo dopo un’induzione di 24 ore e quando mi è stato lasciato al seno per l’allattamento ho rischiato in primis di addormentarmi diverse volte“.

L’appello della moglie di Fedez: “Ci vuole supporto e aiuto. Siamo donne e mamme, non supereroi”

Nella notte fra il 7 e l’8 gennaio 2023 è accaduta una tragedia all’ospedale di Sandro Pertini a Roma, poichè una donna esausta dopo ore di travaglio si è addormentata mentre stava allattando il neonato di tre giorni di vita: il piccolo è rimasto soffocato tra le braccia della mamma, e la procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. Chiara Ferragni ha espresso tutta la sua vicinanza alla giovane madre, facendo sapere che quando ha messo al mondo il suo primogenito ha rischiato di addormentarsi varie volte. Inoltre l’imprenditrice che di recente è stata in ansia, ha fatto un appello:

“Le donne vengono sempre lasciate sole e questo è un problema grandissimo. Ci vuole supporto e aiuto. Siamo donne e mamme, non supereroi“.

Lo sfogo della madre che ha perso il figlio a pochi giorni dal parto: “Mi è crollato tutto addosso”

Intanto la madre del neonato morto accanto a lei, ha ripercorso i tragici momenti precedenti e successivi al decesso del figlio in un’intervista a Il Corriere della Sera. Le sue richieste di aiuto non sarebbero state ascoltate: “Ero ancora molto stanca, piuttosto provata dal parto, dopo 17 ore di travaglio. Per due notti, quella dopo aver partorito e quella successiva sono riuscita a fatica a tenere il bambino vicino a me. Ho chiesto aiuto alle infermiere, mi è sempre stato risposto che non era possibile portarlo nella nursery. Due notti ho resistito, l’ultima ero davvero affaticata”. La donna ha raccontato quando ha appreso del decesso del suo piccolo:

“All’improvviso nel cuore della notte sono stata svegliata dalle infermiere. Mi hanno portato in una stanza vicina e mi hanno comunicato che era morto. Mi è crollato tutto addosso“.