Diego Dalla Palma, confronto con Silvia Toffanin: “Ho programmato la mia morte”
Diego Dalla Palma a Verissimo: “Non mi piace la vecchiaia”
“Il numero 70 è infame” ha raccontato Diego Dalla Palma a Verissimo, “a me non piace la vecchiaia: è la somma di tutte le malattie, ma la peggiore delle malattie, quando si è vecchi, è la paura di perdere la dignità. Tengo a dire questo: io sto bene, non sono mai stato così bene in tutta la mia vita. Sono sempre stato un uomo tormentato, con una catena di dolori forti, improvvisi, inattesi. Io non pensavo di trovare la gioia e la serenità del tempo che mi resta da vivere”.
Silvia Toffanin ha un duro confronto con Diego Dalla Palma
È chiaro, Diego Dalla Palma non vuole arrivare agli 80 anni. Quindi ha intenzione di rinunciare a una parte finale della sua vita perché è sicuro che non ci arriverà bene. Duro confronto con Silvia Toffanin: “Sei presuntuoso, come fai a sapere che starai male?”. E poi ancora: “C’è anche la speranza nella vita, le persone che stanno male e sperano di stare bene: esistono tante interpretazioni e sfumature. Esiste la fede, così è gettare la spugna: io non ti giudico, sto cercando di raccontare la tua storia e di interpretarla”.
Verissimo, Diego Dalla Palma: “Sempre stato affascinato dalla morte”
“Chi mi conosce sa che è da tanto che io vengo affascinato dalla morte, avendola incontrata in coma a 6 anni. Io ho già programmato, senza squilli di trombe, di sparire. Non voglio onorificenze, proclami, nemmeno lasciare particolari significati o messaggi. Ho già scelto un posto dove andrò, ci sono due professionisti che si stanno occupando del testamento, perché qualche mese prima voglio concedermi la piacevolezza dell’ultimo tempo della vita. Non ho mali incurabili, ho problemi di artrosi, di legamenti”: questo è il racconto che Diego Dalla Palma ha fatto a Verissimo, dove sono stati ospiti anche Cecilia e Ignazio.




