Grande Fratello, dramma di Omer Elomari: “La mia casa distrutta da una bomba”
Omer Elomari e il suo dramma: “Una bomba distrusse casa mia”
Nella puntata di ieri del Grande Fratello c’è stato anche lo spazio per raccontare la storia drammatica di Omer Elomari, che ha un flirt in corso con Rasha Younes, anche se è stato messo in discussione varie volte non solo fuori dalla casa, ma anche all’interno: “Vivevo in un paesino vicino Damasco, avevo 11 anni quando iniziò la guerra. Un giorno avevo un test all’Università, si sentiva qualcosa di pesante nell’aria. Avevo una sensazione strana, iniziarono a bombardare il paese. La prima bomba prese casa mia”
Grande Fratello, Omer: “Mi sentivo responsabile delle mie sorelle”
“Io urlavo e ricordo che mia sorella sanguinava” ha continuato a raccontare Omer del Grande Fratello, spiegando che suo fratello era al lavoro quel maledetto giorno in cui la sua casa è stata distrutta, “ Mi sentivo responsabile delle mie sorelle, ci nascondevamo fino alla sera. Non avevamo da mangiare, camminavo per km per cercare cibo. Se rimanevo fermo, sarei morto comunque”. E poi ancora: “Dei militari un giorno mi rinchiusero in un van, non respiravo e l’autista giocava andando avanti e indietro. Tutti svenivano, io ricordo che poi aprirono le porte e avevano le mazze da baseball. Li hanno ammazzati di botte a tutti, a me no. Non so perché”.
Il concorrente del GF riabbraccia il fratello Mursit
E poi Omer Elomari ha avuto modo di riabbracciare il fratello Mursit, che gli ha detto: “Sono venuto qui per te, ci sarò sempre per te fino alla fine del mondo. Ho un regalo da parte di mamma, le manchi molto”. Nel videomessaggio aveva detto che nonostante la vita non sia stata affatto gentile con la loro famiglia, hanno sempre avuto la forza necessaria per rialzarsi e andare per il mondo a testa alta.




