Antonella Clerici, ritorno amaro a E’ sempre mezzogiorno: “E’ vergognoso”
Inizio triste per questa prima puntata dell’anno di E’ sempre mezzogiorno
Dopo la lunga pausa a causa delle feste natalizie oggi è tornato in diretta sull’ammiraglia Rai il cooking show condotto da Antonella Clerici, la quale non ha potuto esimersi dall’iniziare la puntata ricordando la strage di Crans-Montana in Svizzera:
“Questo nuovo anno è purtroppo iniziato in maniera tragica…Questa tragedia di Crans-Montana che ha visto coinvolti questi ragazzi…”
Una tragedia che l’ha colpita particolarmente, anche perchè a sua volta mamma di una ragazza di 16 anni (l’età più o meno di tanti giovani venuti a mancare in quella tragedia): “Io mamma di una ragazza di 16 anni posso solo immaginare il dolore dei genitori…”
Antonella Clerici ha puntato il dito contro i leoni da tastiera sui social
Successivamente la conduttrice di E’ sempre mezzogiorno ha anche voluto puntare il dito contro i classici leoni da tastiera sui social che si sono permessi di giudicare quei poveri ragazzi coinvolti nella tragedia di Crans-Montana in Svizzera:
“Anche quello che ho letto l’ho trovato estremamente vergognoso…Un ragazzo di 16 anni che è in una situazione del genere e c’è una tragedia immane…Riprende con il telefonino è normale…Hanno 16 anni e non si rendono conto di quello che sta succedendo…”
La presentatrice dell’ammiraglia Rai, la quale con Cena di Natale ha registrato un crollo degli ascolti rispetto ad un anno fa, ha quindi invitato tutti a pregare invece di stare sui social a dispensare giudizi fuori luogo e non richiesti: “L’unica cosa che dobbiamo fare davanti a queste cose è pregare per chi crede e stare vicino con tutto il cuore ai genitori perchè questa è una disgrazia da cui probabilmente non si riprenderanno mai…”
IL VIDEO dello sfogo di Antonella Clerici oggi in diretta a E’ sempre mezzogiorno
Il duro sfogo della presentatrice oggi in diretta
Antonella Clerici ha quindi terminato il suo lungo sfogo oggi in diretta a E’ sempre mezzogiorno asserendo senza indugio alcuno di credere che andare sui social e giudicare dei ragazzini coinvolti in una tragedia così immane come quella di Crans-Montana in Svizzera sia di una bassezza unica:
“Non bisogna giudicare, parlare…E’ schifosa questa cosa qui, è indegna…Questa è gente che non ha nessun tipo di empatia…Volevo dirvelo…”
Quest’ultima ha poi ricordato a tutti che l’empatia è importante: “L’empatia è importantissima…Se non lo siamo tra di noi diventiamo delle bestie…”




