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Carlo Conti dice no a Sanremo 2027: “Dopo di me spero in un conduttore belloccio”

Scritto da , il Gennaio 23, 2026 , in Festival di Sanremo
Foto Carlo Conti Tg1

Il conduttore di Sanremo lancia Stefano De Martino per l’edizione del 2027? Le sue parole non lasciano dubbi

Carlo Conti è recentemente intervenuto nel podcast Pezzi – Dentro la musica. E in questa occasione il presentatore dell’ammiraglia Rai, come riportato da Il Corriere della sera, ha tenuto a dire che al momento un Sanremo 2027 non è nei suoi piani:

“Intanto facciamo questo, ma spero che il prossimo anno ci sia qualcun altro…”

E poi ha fatto l’identikit del presentatore che vorrebbe vedere sul palco del Teatro Ariston al suo posto: “Spero che il prossimo anno ci sia qualcun altro, anche più giovane, aitante e belloccio…” Una descrizione questa che ha subito fatto pensare a Stefano De Martino.

Carlo Conti difende il cast dell’evento musicale più importante di Italia

Nel podcast Pezzi – Dentro la musica è stato poi fatto notare al conduttore dell’ammiraglia Rai che il suo Festival di Sanremo è già finito al centro delle polemiche a causa del cast dei 30 Big in gara, visto che molti leggendo i nomi hanno storto il naso. E il presentatore, come riportato da Il Corriere della sera, ha però difeso le sue scelte:

“Non credo che Renga, Raf, Patty Pravo, Luchè, Masini e Fedez, Malika, Arisa e potrei andare avanti, non siano big…Molti sono venuti l’anno scorso, qualcuno non aveva il disco pronto, qualcuno ha partorito…”

Ha infine tenuto a dire di aver lavorato per spianare la strada a chi prenderà le redini del Festival il prossimo anno: “Ho lavorato per chi ci sarà il prossimo anno…”

Il presentatore non teme un’eventuale flessione degli ascolti per Sanremo 2026

Carlo Conti, che a settembre potrebbe condurre The Voice, ha poi voluto affrontare lo spinoso tema legato agli ascolti. E nel podcast Pezzi – Dentro la musica, come riportato da Il Corriere della sera, non ha nascosto di non essere particolarmente preoccupato per un’eventuale flessione dei dati auditel:

“Meglio qualche punto in meno di Auditel…L’importante è non esaltarsi con il record dell’altr’anno e non fare una tragedia se ci sarà qualche punto in meno questa volta…”

Il conduttore Rai non ha poi nascosto di credere che sicuramente un calo ci potrebbe essere, soprattutto perchè da quest’anno avrà contro per due ore il game show campione di ascolti La ruota della fortuna: “Sarà fisiologico perché c’è competitor diverso nelle prime due ore, La ruota della fortuna…”