Max Giusti lo ammette: “C’è qualcosa su cui proprio non riesco a ironizzare”
Il conduttore di Caduta Libera ha rivelato di non riuscire a ironizzare su Francesco Totti
Max Giusti poco più di un mese fa è tornato in Tv alla guida della nuova edizione di Caduta Libera al fianco di Isobel Fetiye Kinnear. E c’è da dire che la sua esperienza non è stata proprio fortunatissima, visti gli ascolti che fino a qui è riuscito a portare a casa. Andrà meglio per lui con il prossimo game show The Wall? Chissà, intanto si segnala che quest’ultimo da domani tornerà in teatro con il suo nuovo show Bollicine Update. E per l’occasione ha voluto rilasciare un’interessante intervista a Il Corriere della sera. In questo spettacolo farà tante imitazioni, tra cui quelle di Borghese e Cannavacciuolo. A questo punto la giornalista ha colto la palla al balzo per chiedergli se c’è qualcosa su cui proprio non riesce a ironizzare. E il conduttore dell’ammiraglia Mediaset ha risposto affermativamente, non facendo mistero che mai potrebbe beffare su Francesco Totti: “Chiamatelo feticcio, ma io non potrò mai ridicolizzarlo…”
Max Giusti ha detto la sua sul politicamente corretto
La giornalista de Il Corriere della sera ha poi domandato al conduttore di Caduta Libera cosa fa ridere il pubblico nel periodo del politicamente corretto. E il presentatore del game show del preserale di Canale 5, il quale ha smentito la rivalità con Marco Liorni, ha subito tenuto a precisare che tutto fa ridere a parte la politica:
“Quella fa ridere già da sé…Specialmente quella sui social, dove per qualche clic in più ci si dimentica dei proclami fatti pochi mesi prima: i politici dicono tutto e il contrario di tutto…”
Quest’ultima ha inoltre aggiunto di credere che si possa davvero ridere su di tutto usando però il linguaggio giusto: “La buona ironia non ha bisogno di offendere o discriminare nessuno…Basta lavorare con mestiere e non esistono censure….”
Il presentatore ha svelato che nel suo show teatrale Bollicine Update qualcosa di scorretto c’è
Successivamente la giornalista de Il Corriere della sera ha chiesto a Max Giusti se nel suo show teatrale c’è qualcosa di scorretto. E il conduttore di Caduta Libera ha risposto affermativamente, anche se non ha voluto spoilerare niente:
“Vi garantisco due ore di risate…Soprattutto quando confronto la musica di oggi a quella degli anni Settanta…Quando parlo di trap con i miei figli adolescenti proprio non ci capiamo…”
E sul Teatro Sistina, dove appunto starà giorni con il suo show, non ha nascosto di considerarlo casa: “Io dico sempre che non è difficile entrare in scena al Sistina, difficile è il percorso per arrivarci…Figuriamoci la soddisfazione di sentircisi a casa!”




