Alberto Matano, addio doloroso alla Vita in diretta: “Una perdita secca”
Vita in diretta perde 18 collaboratori: l’annuncio del conduttore
In queste ultime ore c’è stata una conferenza stampa di presentazione del Premio Biagio Agnes 2026 condotto da Mara Venier e Alberto Matano. E in questa occasione è stato proprio il giornalista dell’ammiraglia Rai a far maggiormente discutere a causa di una sua rivelazione a sorpresa sul suo rotocalco pomeridiano di grande successo. Cosa ha detto? Come riportato dal portale Televisivo blogtvitaliana.it Matano ha confessato di aver preso 18 collaboratori alla Vita in diretta perchè assunti dall’Azienda Pubblica Tv per arricchire le varie redazioni delle testate regionali:
“Quest’anno Vita in diretta perde e cede 18 collaboratori che sono stati assunti in Rai e che finiranno ad arricchire il lavoro delle testate regionali…”
Alberto Matano ammette che la perdita di 18 collaboratori non è stata indolore
E il dover rinunciare a 18 collaboratori non è stata proprio una perdita indolore per Alberto Matano. E’ stato proprio quest’ultimo ad averlo ammesso senza troppi giri di parole nel corso della conferenza stampa di presentazione del Premio Biagio Agnes 2026, come riportato da blogtvitaliana.it:
“Dal punto di vista personale, affettivo e lavorativo per me è una perdita secca…”
Il presentatore di Rai Uno, che verrà presto sostituito da Manuela Moreno per il periodo estivo, ha quindi tenuto ad evidenziare che la perdita è importante anche perchè hanno contribuito al successo della Vita in diretta: “Sono colleghi che ho allevato e che hanno contribuito al successo del programma…Perdo 18 persone ma se all’estero ci sono grandi gruppi che licenziano, Rai assume…”



Il conduttore costretto a rimettere mano al suo team
Questa perdita di 18 collaboratori ha quindi costretto Alberto Matano a dover rimettere presto mano al suo staff alla Vita in diretta. Come riportato da blogtvitaliana.it l’ha rivelato sempre lo stesso conduttore di Rai Uno alla conferenza stampa dedicata al Premio Biagio Agnes 2026:
“Per me vuol dire che 18 persone vanno via e dovrò rimettere mano alla mia squadra; persone che fra i 30 e i 50 anni e che avranno un futuro in Azienda…”
Insomma la Rai ha sì assunto questi collaboratori per mandarli nelle testate locali, ma con questa scelta ha messo un po’ spalle al muro il presentatore che adesso dovrà fare un rimpasto nel suo team.




