Diaco non si scusa con Milly Carlucci e Alberto Ravagnani: interviene la Rai
Pierluigi Diaco non fa un solo passo indietro dopo il caso Ravagnani
In mattinata FanPage.it ha rivelato di essere venuti a conoscenza che oggi a BellaMà il conduttore, dopo le recenti polemiche e il botta e risposta al veleno di ieri con Milly Carlucci, sarebbe tornato a parlare del famoso ‘caso Alberto Ravagnani’ per scusarsi: “Da quanto apprende Fanpage.it, nella puntata di BellaMà in onda questo pomeriggio, venerdì 6 novembre, su Rai2, Pierluigi Diaco dovrebbe fare un passo indietro sull’intervista ad Alberto Ravagnani…” Questo passo indietro non è però arrivato come annunciato. Infatti quest’ultimo ha iniziato la puntata non citando neanche la questione.
Il Direttore del Day Time Rai interviene sulla questione e si scusa pubblicamente
E se Pierluigi Diaco, dopo la risposta al veleno data ieri a Milly Carlucci, rea di aver aspramente criticato in diretta a La volta buona da Caterina Balivo la sua intervista ad Alberto Ravagnani a BellaMà e il suo intervento a Le Iene ieri sera, non si è scusato, a farlo al suo posto ci ha pensato il Direttore del Day Time Rai Angelo Mellone in una stringata nota diffusa online e prontamente riportata da FanPage.it:
“In relazione a quanto avvenuto nel corso dell’intervista ad Alberto Ravagnani durante la trasmissione Bellamà del 3 novembre scorso, la Direzione Intrattenimento Day Time esprime il proprio rammarico per l’accaduto, porge le scuse all’interessato e al pubblico per i toni di alcuni passaggi dell’intervista…”
In questa occasione il Direttore ha ammesso che in effetti in alcuni momenti l’intervista portata avanti da Diaco all’ex sacerdote di Ballando con le stelle è andata oltre: “Alcuni passaggi sono stati eccessivi rispetto ai principi di garbo, equilibrio e rispetto dell’interlocutore che devono contraddistinguere il linguaggio di servizio pubblico…”

La carezza della Direzione Day Time della Rai al presentatore di BellaMà
Nonostante Angelo Mellone abbia comunque tenuto a dire in questo nota di credere che alcuni passaggi dell’intervista ad Alberto Ravagnani a BellaMà siano stati eccessivi ha comunque ritenuto di spezzare una lancia in favore di Pierluigi Diaco per il fatto di ritenere suo pieno diritto di fare domande, pure scomode:
“Resta ferma, naturalmente, la piena legittimità del porre domande anche incisive e scomode, nell’ambito del libero e doveroso esercizio del confronto giornalistico…”
Con questa nota il caso si può considerare definitivamente chiuso o ci saranno altre polemiche all’orizzonte?




