The Voice Senior, Loredana Bertè choc: “Penso alla morte, e mi dà fastidio”
La giurata di The Voice Senior ha confessato che l’idea di morire è fastidiosa
Loredana Bertè è tornata ultimamente in video grazie a The Voice Senior, dove ricopre il ruolo di giurata al fianco di Clementino, Rocco Hunt, Arisa e Nek. Ebbene si segnala che quest’ultima oggi ha rilasciato un’interessante intervista sull’ultimo numero del magazine Vanity Fair. E in questa occasione la protagonista del talent show condotto da Antonella Clerici non ha fatto mistero che il solo pensiero di dover morire è fastidioso:
“L’idea di avvicinarmi alla morte, di dover lasciare questa Terra, è proprio fastidiosa…”
Purtroppo ha anche aggiunto che i pensieri ci sono: “Purtroppo sono in quella fase della vita in cui inizi a pensarci…”
Loredana Bertè ha rivelato di avere tanti progetti
La giurata di The Voice Senior, sempre in questa intervista rilasciata al magazine Vanity Fair, ha anche rivelato che vorrebbe comunque tanto essere ricordata una volta che non ci sarà più come un’artista anticonformista, libera e generosa:
“Vorrei essere ricordata come un’artista anticonformista, libera e generosa che ha dato tutta sé stessa al suo pubblico e al palco…”
Detto questo l’artista ha poi tenuto a dire che ha ancora tanti progetti da realizzare: “Ho tanti progetti, ho la fortuna di vivere di un lavoro che mi piace e che è sempre stata la mia passione…” La giurata dello show dell’ammiraglia Rai non ha poi fatto mistero di star vivendo un periodo particolarmente felice e appagante: “Diciamo pure che mi sto divertendo…”
La cantante festeggia i 50 anni di carriera
Questo è un anno molto importante per Loredana Bertè perchè festeggia 50 anni di carriera. E per celebrare tale evento la giurata di The Voice Senior ha voluto pubblicare un libro di fotografie che ripercorre tappa dopo tappa tutta la sua carriera costellata da grandi successi, come ha rivelato lei stessa sull’ultimo numero di Vanity Fair:
“Per i miei cinquant’anni di carriera ho voluto regalarmi un album di ricordi, perché alla fine io sono anche ciò che è stato scattato e che resterà per sempre…La fotografia, come l’arte in generale, ha questo potere magico di fermare il tempo e renderlo eterno…”
L”artista ha tenuto anche a sottolineare il suo grande impegno a sostegno della popolazione di Gaza: “Vedere i bambini morire di fame e di stenti è un dolore immenso, inaccettabile…”




