Raffaella Carrà ha un figlio adottivo segreto: è Gian Luca Pelloni Bulzoni
Raffaella Carrà aveva adottato un figlio prima di morire: il clamoroso retroscena
Oggi il quotidiano Il Corriere della sera ha portato a galla un clamoroso retroscena che riguarda da vicino la conduttrice Rai venuta a mancare quasi cinque anni fa. Do cosa si tratta? Ha scoperto che quest’ultima aveva adottato il suo segretario personale, nonché manager. Infatti il giornale è venuto a conoscenza di questa notizia grazie al fatto che l’uomo recentemente ha chiesto di bloccare un musical in Spagna dedicato alla Carrà. E questo vorrebbe dire che l’uomo sarebbe anche l’unico erede legittimo di tutto il patrimonio della showgirl italiana più famosa nel Mondo:
“Raffaella Carrà aveva un figlio adottivo segreto che è quindi anche l’unico erede legittimo del patrimonio della grande artista italiana, oltre che dei diritti d’immagine e d’autore delle sue opere…”
E’ Gian Luca Pelloni Bulzoni il figlio adottivo della conduttrice
Ma chi è il figlio adottivo segreto di Raffaella Carrà? A rivelarlo è stato sempre il portale del quotidiano Il Corriere della sera. Infatti come riportato dal suddetto giornale l’uomo si chiama Gian Luca Pelloni Bulzoni è nato a Ferrara nel 1964, ma è residente da tempo a Roma, dove dirige una società:
“È quanto emerge dal testo di una ordinanza del Tribunale di Roma del 6 febbraio scorso…L’uomo si chiama Gian Luca Pelloni Bulzoni, nato a Ferrara nel 1964 ma residente a Roma, dove dirige la ‘Arcoiris edizioni musicali’ di cui è il titolare…”
In base sempre alle notizie in possesso del Corriere l’uomo sarebbe stato tra le persone più vicine alla presentatrice Rai.


Il mistero dell’eredità della conduttrice
Il Corriere della sera ha appunto fatto sapere che risulta essere Gian Luca Pelloni Bulzoni l’unico erede del patrimonio di Raffaella Carrà. Tuttavia ha anche tenuto a precisare che sicuramente già tempo fa quest’ultimo e i nipoti della presentatrice Rai potrebbero aver trovato degli accordi:
“Forse sono stati trovati accordi magari quando l’artista era già in vita, visto il grande affetto che provava per loro e per il fratello…”
Tuttavia non è dato sapere niente con certezza e queste rimangono solo ipotesi. Motivo per cui sull’eredità di Raffaella Carrà continua ad esserci un velo di mistero, almeno pubblicamente.




