Monica Setta: “Non sono cinica, nelle parodie mi dipingono come Crudelia”
Storie al bivio: la presentatrice smentisce di essere cinica
Monica Setta ha rilasciato una lunga intervista al magazine de Il Corriere della sera, 7. E in questa occasione ha parlato come sempre in maniera schietta e sincera. Tra una domanda e l’altra la giornalista ha fatto notare alla conduttrice che a Storie al bivio di sera ha avuto il piacere di intervistare pure tanti politici, cogliendo la palla al balzo per chiedere se si sono lasciati andare. E il volto di Rai Due ha risposto affermativamente: “Sì, credo abbiano sentito l’empatia…Alcuni hanno avuto la sensazione di una seduta psicanalitica…Io volevo arrivare alla loro anima…” Pronta quindi la replica della giornalista: “Lei non molla mai la presa con le domande…” Ed ecco che la Setta ha colto la palla al balzo per fare un’importante precisazione:
“Mi dicono che sono cinica ma non è vero, io voglio solo arrivare al dunque…Una cosa che non sopporto sono le domande concordate…Io voglio la verità…”
Monica Setta parla delle parodie e dei meme
Successivamente la giornalista di 7, il magazine de Il Corriere della sera, ha fatto notare alla conduttrice di Storie al bivio di sera che spesso e volentieri è stata vittima di parodie e meme. La presentatrice di Rai Due, che martedì scorso ha avuto il piacere di intervistare Eva Grimaldi, ha subito dichiarato che la dipingono sempre come Crudelia, anche se non ci ha mai dato troppo peso, visto che non ha fatto mistero di riderci su: “Mi dipingono come Crudelia…Ma ci rido su…” Tuttavia sull’imitazione che viene fatta alla GialappaShow ha preferito glissare: “L’imitazione della Gialappa’s? No comment…”


La conduttrice svela che i suoi programmi hanno un budget decisamente basso
Successivamente Monica Setta in questa intervista rilasciata a 7, il magazine de Il Corriere della sera, ha anche tenuto a dire che le sue trasmissioni hanno da sempre avuto un budget risicato, tanto che non ha nascosto di fare un grosso lavoro sui contenuti:
“Bassissimo…Io non ho una lira, devo lavorare sui contenuti…”
La presentatrice di Storie al bivio ha poi confessato di fare davvero di tutto: “E poi io faccio tutto: telefono, cerco gli ospiti, la scaletta, l’autrice…” Alla domanda poi qual è stato il momento più buio nel corso della sua lunga carriera non ha avuto il minimo dubbio nel dire quando ha chiuso il quotidiano La Voce di Indro Montanelli: “Ero caposervizio dell’Economia e mi sentivo arrivata…Un giornale splendido con il grande Montanelli…Cosa potevo desiderare di più? Fu un vero lutto…”




