Salvo Sottile punge Milo Infante: “Triste pubblicizzare tuo nuovo programma in Rai”
Milo Infante lancia una frecciatina al collega
In queste ultime ore il nuovo volto di Mediaset ha rilasciato una lunga intervista a Il Messaggero. E in questa occasione il presentatore di Ore 11 su Rete 4 ha colto la palla al balzo per lanciare una frecciata a Salvo Sottile, che da settembre prenderà il suo posto alla guida di Ore 14 su Rai Due. Cosa ha detto? Il giornalista non ha fatto mistero di aver trovato triste che il collega abbia annunciato il suo approdo alla guida della trasmissione pubblicando sui social una locandina fatta con l’IA:
“Ho visto su Instagram che ha fatto una locandina con l’IA e il suo viso, mi è sembrato un po’ triste…”
Ha poi aggiunto che si sarebbe aspettato che la Rai cambiasse il titolo della trasmissione senza di lui: “Mi ha mandato un messaggio, gli ho risposto in bocca al lupo…Lui è bravo…Mi aspettavo che cambiassero il titolo, un po’ come il ritiro della maglia nel calcio…”
Salvo Sottile risponde per le rime al giornalista
La risposta di Sottile non è tardata ovviamente ad arrivare. Infatti il giornalista neo conduttore di Ore 14, come riportato da Biccy.it, ha subito tenuto a dire direttamente nelle sue storie su instagram di aver trovato a sua volta triste che Milo Infante abbia fatto pubblicità al suo nuovo programma su Rete 4 dagli studi Rai:
“Diciamo che anche pubblicizzare il nuovo programma su Mediaset da uno studio Rai l’ho trovato un po’ triste…”
E poi ha colto la palla al balzo per lanciargli un’altra bella frecciatina: “In fondo per comunicarlo bastava poco: anche una locandina fatta con AI…”


Il nuovo conduttore di Ore 14 contro il collega
Salvo Sottile in queste ultime ore è stato però un vero e proprio fiume in piena. E sui suoi canali ufficiali social, come riportato da Il Fatto Quotidiano, ha anche voluto mettere al corrente Milo Infante che quella famosa locandina fatta con l’IA l’ha semplicemente condivisa, ma è stata fatta da un suo follower. E poi sul fatto che la Rai abbia deciso di mantenere il titolo del programma, Ore 14, pure in sua assenza, ha rivelato quanto segue:
“Quando ho lasciato Quarto Grado, nessuno ha pensato di cambiare il titolo…È rimasto Quarto Grado…Perché i programmi televisivi sono marchi editoriali…Appartengono alle Aziende, hanno un valore commerciale, una riconoscibilità costruita negli anni…La Rai ha deciso di conservare Ore 14 perché è un brand importante…”
Non è mancata inoltre un’altra frecciatina dopo aver letto la sua intervista: “Usa una metafora calcistica: ‘Come quando si ritira una maglia’…Ecco, le maglie si ritirano quando te le chiami Maradona, Totti o Baresi…Non quando cambi Azienda…”




