Quarto Grado, 23 ottobre: il delitto di Pordenone e il caso Mario Bozzoli

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foto Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero

Anticipazioni Quarto Grado: puntata del 23 ottobre

Gialli e casi irrisolti saranno ancora una volta al centro di Quarto Grado. La trasmissione, targata Mediaset e prodotta da Videonews, andrà in onda con una nuova puntata domani sera alle 21.15 su Rete 4. Il programma, approdato alla prima serata del venerdì nel marzo del 2010, continua a sollevare il velo su casi di cronaca nera e d’attualità che hanno sconvolto l’opinione pubblica con dubbi e punti di domanda ancora senza una risposta. Domani sera il programma di approfondimento giornalistico, curato da Silvia Magri, entrerà in punta dei piedi nei casi di: Yara Gambirasio, Mario Bozzoli, Trifone Ragone e Teresa Costanza. La scorsa puntata si era aperta con la domanda: dov’è Mario Bozzoli? Anche domani sera, la scomparsa dell’imprenditore bresciano, sarà al centro della puntata. I conduttori, Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero, presenteranno le novità sul caso dell’uomo di Marcheno di cui si sono perse le tracce lo scorso 8 ottobre. Secondo quanto ipotizzato dagli inquirenti, sembrerebbe che Mario Bozzoli non sia mai uscito dall’azienda. Le indagini verterebbero anche sui rapporti familiari dell’imprenditore. A complicare il giallo, la morte di Giuseppe Ghirardini, operaio della Bozzoli. Gli esami sul corpo dell’uomo potranno chiarire le cause del decesso.

Quarto Grado, anticipazioni 23 ottobre: tutti i casi di domani

Punti cardine della puntata di domani sera di Quarto Grado saranno anche le storie tragiche di Yara Gambirasio, Teresa e Trifone. Interviste, ricostruzioni e video, faranno da sfondo al dibattito in studio. Esperti e ospiti commenteranno con Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero gli ultimi risvolti giudiziari sui casi oggetto della puntata. La storia della 13enne di Brembate, trovata tragicamente senza vita nel 2010, è stata al centro anche della puntata del 9 ottobre del programma di Rete 4. Massimo Bossetti, sospettato dell’omicidio della ragazza, continua a professare la sua innocenza, al momento è detenuto nel carcere di Bergamo. Riflettori puntati anche sul delitto di Pordenone. Quarto Grado ritornerà sul giallo dei due fidanzati trovati privi di vita lo scorso 17 marzo in un auto parcheggiata davanti al Palasport di Pordenone, uccisi da una serie di colpi d’arma da fuoco. Al momento Giosuè Ruotolo resta l’unico indagato per l’omicidio di Trifone Ragone e Teresa Costanza. Documenti e immagini inedite, accompagneranno il dibattito in studio. Gianluigi Nuzzo e Alessandra Viero presenteranno al pubblico di Rete 4 le novità sui casi cronaca nera oggetto della puntata di domani, nel tentativo di dare ai telespettatori nuove chiavi di lettura sui misteri irrisolti. L’appuntamento perciò, con Quarto Grado, è per domani, 23 ottobre, alle 21.15 su Rete 4.

About Simona Tranquilli

Nata a Latina il 16 Maggio 1983, dopo il Liceo Scientifico ha capito che la sua strada è la scrittura. Ha conseguito la Laurea Specialistica in “Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo” presso la facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università La Sapienza di Roma. Durante il periodo universitario ha lavorato prima presso un quotidiano e poi per un settimanale della provincia di Latina, trattando temi di attualità e spettacolo. Moglie e mamma tuttofare, ama viaggiare e praticare sport ma, soprattutto, è un'appassionata di televisione. Predilige i programmi di intrattenimento leggero e le serie televisive.
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5 Comments

  1. paparella dario

    ottobre 23, 2015 at 21:25

    domando se nessuno ha dormito in ditta la notte che e’ sparito il titolare della bozzoli?

  2. paparella dario

    dicembre 12, 2015 at 14:01

    ieri sera mi e’ accaduto una cosa strana, vedevo STASI in galera da 2 anni come se mi trovassi nel’anno 2017…poi quella frase di quel giudice mi lascio’ insicuro, tanto e’ vero che ci casco’ anche CARMELO ABBATE , sempre sicuro di se con i suoi giudizi di pancia….poi arriva questa mattina e sono commosso, mi ritrovo in quel tempo dove mi ero perduto

  3. paparella dario

    dicembre 12, 2015 at 22:55

    non capisco gli innocentisti di Stasi,e’ lui stesso che si accusa del delitto quando chiede soccorso e dice che e’ la sua ragazza quella in fondo alle scale…chiunque in una situazione del genera va avanti e indietro sporcandosi le scarpe,per raggiungere il corpo cera parecchia strada da fare, lui ha volato?…stessa situazione per la Panarello, e’ lei stessa che si accusa quando dice di aver portato il figlio a scuola e le telecamere la smentiscono…tutto il resto sono chiacchiere da mercato

  4. paparella dario

    dicembre 18, 2015 at 14:37

    io ci vedo 3 persone coinvolte in quel forno…ci vogliono almeno 3 persone, 2 per sopraffare stordire il titolare che a sua volta sempre 2 persone ci vogliono per sollevarlo di peso e adagiarlo dentro il forno…una terza persona entra in gioco per allontanare per alcuni minuti il sorvegliante del forno…magari per farlo andare in bagno…( io metterei in galera tutti )

  5. PAPARELLA DARIO

    febbraio 20, 2017 at 13:51

    volevo allacciarmi al caso di Avetrana…lo zio Michele ha visto la pipi, chiedete a Cosima e Sabrina se hanno visto la pipi…il cadavere rilascia la pipi nel momento della morte, se l’ha visto solo Michele, lui e’ il colpevole..

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