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Gemma Galgani su Giorgio Manetti: “Dignità persa quando lo frequentavo”

Scritto da , il 29 Maggio, 2020 , in Uomini e Donne
Foto Gemma replica Giorgio Trono Over

Gemma Galgani, dura replica a Giorgio Manetti: “Ho perso la dignità quando lo frequentavo”

La storia tra Gemma Galgani e Giorgio Manetti si è conclusa diversi anni fa, ma i due continuano a parlarsi per mezzo stampa tramite frecciatine, dichiarazioni piuttosto forti e quant’altro. Dopo le ultime dichiarazioni di Giorgio Manetti, il quale ha dichiarato di non riuscire più a riconoscere la dama che ha corteggiato e amato per otto mesi, ora è toccato proprio a lei sfogarsi sulle pagine del settimanale Uomini e Donne Magazine (in edicola da oggi):

“La dignità l’ho persa quando lo frequentavo appassionatamente accentando tutta quella schiera di donne che ogni puntata si sedevano davanti a lui. Subito diventavo lo zerbino d’Italia”.

Giorgio Manetti, Gemma Galgani ammette: “Non rinnego nulla. Uno degli uomini che più ho amato”

La settimana scorsa Giorgio Manetti, l’ex cavaliere del Trono Over, ha dichiarato di non riconoscere più Gemma: ora ha accettato la conoscenza di un uomo di ventisei anni riaccendendo i riflettori su Uomini e Donne dopo gli ascolti non proprio idilliaci della versione chat by chat e sembrerebbe essere molto felice, visto che Nicola si è dimostrato più maturo della sua giovane età. Detto questo Gemma Galgani non rinnega l’amore provato per Giorgio: “Non rinnego nulla. E’ uno degli uomini che più ho amato nella vita per cui ho fatto tutto il possibile e per cui ho sofferto tanto”.

Trono Over, Gemma su Nicola Vivarelli (Sirius): “Ha una parlantina che cattura”

“Nicola ha una parlantina che cattura. E’ un ragazzo gentile, premuroso, educato nei confronti di tutti. Persona libera forgiata nella disciplina”: Gemma del Trono Over si è espressa con parole importanti su Nicola Vivarelli (Sirius) per cui sembrerebbe essere gelosa di lui. Solo il tempo potrà dire che cosa ne sarà di Gemma e Nicola: chissà che l’estate possa riaccendere bollenti spiriti per troppo a lungo sopiti.