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Storie Italiane, Eleonora Daniele: “Mi sono confidata con Mara Venier”

Scritto da , il 21 Maggio, 2020 , in Personaggi Tv
foto Eleonora Daniele 15 maggio

Eleonora Daniele incinta, la confessione su Mara Venier: “Con lei mi sono confidata quando è morto mio fratello”

Si è raccontata con un’intervista pubblicata sulle pagine dell’ultimo numero di Intimità Eleonora Daniele, conduttrice di Storie Italiane, oggi non in onda, ma domani puntualmente di nuovo in video a partire dalle 10.30, come ogni mattina. Nella rivista in questione Eleonora Daniele, incinta di otto mesi (sua figlia Carlotta nascerà a giugno) ha parlato, tra le altre cose, del suo rapporto con l’amica e collega Mara Venier, sulla quale ha confessato:

Mara è veneta come me. Con lei ho condiviso gioie e dolori, lacrime e sorrisi, e mi sono confidata quando è venuto a mancare mio fratello Luigi, che soffriva di autismo.

“Con Mara ho condiviso anche la felicità per l’arrivo della mia bambina e mi è stata molto vicina” ha aggiunto subito dopo.

Eleonora Daniele parla del battesimo di Carlotta: “Lo celebreremo nel mese di ottobre”

Sempre nell’intervista in questione Eleonora Daniele (che nella puntata di Storie Italiane di ieri ha parlato del caso Sandra Milo dopo le sue dichiarazioni forti) ha anticipato che il battesimo della figlia Carlotta verrà celebrato ad ottobre. A tal proposito ha dichiarato:

Speriamo di poterlo celebrare senza mascherine. Mi auguro inoltre che la mia famiglia possa venire a Roma da Padova quando Carlotta nascerà.

Storie Italiane, Eleonora Daniele parla del futuro con la figlia: “Viziarla? No”

Infine, prima della conclusione dell’intervista, Eleonora Daniele (che ieri a Storie Italiane è subito intervenuta durante un battibecco tra due ospiti), come ha già dichiarato in altre interviste rilasciate di recente, ha sottolineato che non vizierà la figlia Carlotta, spiegando a tal proposito: “Credo che viziare un figlio non sia un bene. L’amore di una mamma deve esprimersi dandogli il giusto coraggio per affrontare le battaglie, non concedendogli ogni cosa. Un genitore deve essere autorevole, perciò non credo neanche nella figura della mamma amica”.