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Anticipazioni Nero a metà, Claudio Amendola: “Gireremo terza stagione”

Scritto da , il 24 Giugno, 2020 , in Serie & Film Tv
foto Claudio Amendola Nero a metà

Claudio Amendola su Nero a metà 2 anticipa: “A gennaio dovremmo girare la terza stagione”

Questa sera andrà in onda un’altra replica di Nero a metà su Rai 1 a partire dalle 21:25 circa. La fiction di Rai 1 vede tra i protagonisti Claudio Amendola nei panni del commissario Carlo Guerrieri personaggio di carattere e con un pesante passato alle spalle. La serie è andata in onda nel 2018 ed è già pronta la seconda stagione, che per motivi legati all’emergenza del Covid, verrà trasmessa questo autunno. L’attore, inoltre, in un’intervista a TelePiù, ha fornito delle anticipazioni sulla seconda serie e soprattutto ha annunciato che ci sarà una terza stagione. Infatti ha anticipato:

“Una terza stagione? Penso proprio di si. A gennaio 2021 dovremmo cominciare a girare la terza stagione, non so se con le mascherine o se si tornerà alla normalità. Se il mondo va in quella direzione ci dovremo adeguare”

Nero a metà 2 anticipazioni, Claudio Amendola rivela: “Nodi meno districabili”

Dunque in attesa di girare la terza stagione, in autunno andranno in onda gli episodi inediti di Nero a metà 2 dove oltre a Claudio Amendola nei panni del commissario Carlo Guerrieri ci saranno Miguel Gobbo Diaz nel ruolo del poliziotto Malik e Rosa Diletta Rossi che interpreta la figlia del commissario Alba Guerrieri. Ebbene durante l’intervista Claudio Amendola sulla seconda stagione ha rivelato:

“È pronta ed andrà in onda ad apertura di stagione. È stata rinviata perché si sono sommate tante fiction e, da marzo, il lockdown ha cambiato i piani di Rai 1. Nella seconda stagione si compongono altri nodi nella storia che riguardano tutti e saranno meno districabili”

Nero a metà, Claudio Amendola ammette: “Il commissario Guerrieri mi somiglia”

Claudio Amendola, che recentemente ha rilasciato una dichiarazione spiazzante, ha concluso l’intervista parlando del suo personaggio in Nero a metà, il commissario Carlo Guerrieri:

“Sapendo che ero io l’attore scelto per la serie l’hanno ideato pensando a me e io l’ho reso come credevo dovesse essere. Siamo molto simili. Resto dell’opinione che sia un uomo imperfetto, ma di grande cuore.”