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Marco Liorni torna con Reazione a catena e ammette: “Mi mancherà…”

Scritto da , il 23 Giugno, 2020 , in Personaggi Tv
foto Marco Liorni Reazione a Catena

Reazione a catena, Marco Liorni confessa: “Il contatto fisico mi mancherà”

L’estate 2020 sulla Rai sarà all’insegna di Marco Liorni. Il conduttore romano, in onda attualmente dal lunedì al venerdì con Italia sì giorno per giorno, sarà protagonista presto anche della fascia pre serale della prima rete. Lunedì 29 giugno partirà infatti la nuova edizione di Reazione a catena in una versione rinnovata, nel rispetto di tutte le misure necessarie per contenere la diffusione del coronavirus. Sulle pagine di Tv Sorrisi e Canzoni, Marco Liorni ha rotto il silenzio parlando del ritorno di Reazione a catena ma anche dei cambiamenti del programma, all’interno del quale verrà rispettato il distanziamento sociale.

“Certo il contatto fisico mi mancherà tantissimo”.

È stato questo il commento di Marco Liorni che ha scherzato su un possibile saluto scarpa a scarpa con i concorrenti. Il conduttore romano ha raccontato che le scenografie di Reazione a catena sono state ripensate e in studio non ci sarà il pubblico fisico.

Marco Liorni su Reazione a catena confessa: “È una boccata di ossigeno”

Su Reazione a catena Marco Liorni ha anticipato che il pubblico ci sarà, ma in collegamento da casa. L’edizione 2020 del quiz-show sarà particolare, ma il conduttore romano ha ribadito:

“Da sempre Reazione a catena è il programma che segna l’inizio dell’estate, è una boccata di ossigeno, è l’idea della vacanza, della spensieratezza. E di tutto questo c’è molto bisogno”.

Marco Liorni ha ammesso che nei panni di concorrente sceglierebbe come compagni d’avventura Mauro Coruzzi e Manuel Bortuzzo, che lo accompagnano dal lunedì al venerdì con Italia sì.

Anticipazioni Reazione a catena, Marco Liorni: “Importante restare nella tradizione”

Per quanto riguarda il gioco, Reazione a catena resterà fedele a se stesso. Marco Liorni ha sottolineato infatti:

“Credo che sia importante ritrovare la ritualità della gara, dei giochi a cui siamo abituati, restare nella tradizione insomma, senza cambiare chissà cosa. Proprio perchè in studio avremo delle nuove regole da rispettare”.

Il conduttore di Italia sì, che ha fatto una proposta a Jo Squillo ieri, ha ammesso che la sua speranza è con Reazione a catena è che una volta stabilita la distanza tutto poi diventi normale.