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Giancarlo Magalli, sfogo a I Fatti Vostri: “Non se ne capisce la ragione”

Scritto da , il 30 Settembre, 2020 , in Personaggi Tv
foto di Giancarlo Magalli a I Fatti Vostri del 30 settembre

I Fatti Vostri Giancarlo Magalli, triste sfogo: “Non se ne riesce a capire la vera ragione”

A I Fatti Vostri, i telespettatori Rai lo sanno ormai da trent’anni, soprattutto ci si diverte, si gioca insieme, si passano dei minuti spensierati ogni mattina. Ma i più affezionati all’ormai storico programma di Giancarlo Magalli sanno anche aspettare fino all’ultimo momento della trasmissione, quello dove si mette da parte il sorriso per affrontare le tematiche più delicate del momento. Nella puntata di quest’oggi, il conduttore, introducendo un fatto di cronaca che ha profondamente scosso il Paese negli ultimi giorni, non ha potuto fare a meno di lasciarsi andare a un triste sfogo. Giancarlo Magalli, riferendosi al delitto di Daniele De Santis ed Eleonora Manta da parte del reo confesso Giovanni Antonio De Marco, ha dichiarato:

Ci sono delitti che colpiscono in modo particolare l’opinione pubblica, soprattutto quando sono particolarmente violenti e quando non se ne riesce a capire la vera ragione.

Giancarlo Magalli a I Fatti Vostri sul delitto di Lecce: “Se si può chiamare una cavolata…”

Nella puntata di oggi de I Fatti Vostri, dopo aver scherzato e giocato come di consueto con i telespettatori di Rai2, Giancarlo Magalli ha introdotto il tema dell’omicidio di Lecce, quello per il quale sono morti due ragazzi felici, innocenti e innamorati, a causa, parrebbe, dell’invidia di un giovane amico. Il conduttore ha riportato le parole della confessione dell’accusato: “Ho fatto una cavolata. So di aver sbagliato”. Giancarlo Magalli ha quindi commentato:

Se si può chiamare ‘una cavolata’…

I Fatti Vostri, Giancarlo Magalli: “Faccio i complimenti agli inquirenti”

Nella puntata di ieri de I Fatti Vostri, Samanta Togni, da quest’anno al fianco di Giancarlo Magalli, aveva fatto una confessione. Quest’oggi, invece, il conduttore, dopo aver ascoltato la testimonianza di un carabiniere che ha lavorato al caso dell’omicidio di legge, ha voluto esprimere la propria ammirazione per tutti gli addetti ai lavori:

Faccio i complimenti agli inquirenti, perché in pochissimi giorni sono venuti a capo di una situazione che non era facile sbrogliare.