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È sempre mezzogiorno, Antonella Clerici addolorata: “È morto giovanissimo”

Scritto da , il Marzo 14, 2023 , in Programmi Tv
foto e sempre mezzogiorno antonella clerici

Antonella Clerici annuncia un omaggio al calciatore scomparso: “Sarà protagonista delle nostre storie”

Dopo l’ingresso in studio, sulle note dell’immancabile sigla della trasmissione, la conduttrice di Rai1 ha subito speso parole di stima per gli chef del programma. Antonella, in particolare, ha detto che i cuochi di È sempre mezzogiorno spesso sono geniali perché inventano ricette e usano la fantasia. E proprio sulla parola “genio” ha detto che la sua definizione si trova nel film “Amici miei” e precisamente nella seguente frase: “È fantasia, intuizione, colpo d’occhio e velocità d’esecuzione”. Dapprima Antonella ha ironizzato dicendo che è un po’ come Alfio Bottaro quando ruba la roba da mangiare. Poi però si è fatta seria e ha annunciato:

“A proposito di genio oggi vi racconteremo la storia, abbinata alla ricetta, di quel genio di Maradona che sarà protagonista delle nostre storie. Lui è morto giovanissimo”.

A È sempre mezzogiorno il ricordo dello sportivo: “Grande campione ma anche uomo tormentato”

Dopo aver festeggiato un evento speciale Antonella Clerici ha dunque dato il via al ricordo di Maradona con la presenza della giornalista Angela Frenda. Quest’ultima ha ammesso di essere particolarmente legata al calciatore visto il suo rapporto con Napoli. E dopo aver ricordato che nell’87 Napoli ha vinto lo scudetto proprio grazie a lui ha aggiunto:

“Era un uomo molto particolare. Un protagonista principale. Rappresenta il grande campione ma anche l’uomo tormentato. Contiene tutte le contraddizioni che ci possono essere in un uomo famoso”.

La giornalista ha poi ripercorso la storia del calciatore, da quando era bambino ai suoi vari amori e ai suoi figli fino agli ultimi periodi prima della morte.

Antonella Clerici ne è sicura: “Era un predestinato del calcio”

Prima di passare alla preparazione della ricetta argentina dedicata a Maradona, ovvero le empanadas con le verdure preparate da Francesca Marsetti, la conduttrice di È sempre mezzogiorno sul talento nel calcio dello sportivo ha detto:

“Era un predestinato del calcio. C’era un dono di natura fuori dal comune”.

Grande spazio poi è stato dedicato all’ultimo periodo in vita del calciatore e alla sua morte avvenuta in maniera un po’ particolare. “Un po’ solo in una casa, ha creduto ancora, era buono” ha commentato Antonella. Dello stesso parere anche la giornalista Angela Frenda che ha raccontato di essersi allenata, da giovane, proprio nello stadio che oggi porta il nome del calciatore e di vedere spesso bambini che ancora oggi lo ricordano con orgoglio.