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Amici 23: Rudy Zerbi racconta un segreto sui professori che nessuno sa

Scritto da , il Ottobre 24, 2023 , in Amici di Maria De Filippi
foto amici 23 rudy zerbi

Cosa fanno i professori di Amici 23 nel backstage

Quello che i telespettatori del talent di Canale5 vedono ogni pomeriggio nel daytime e ogni domenica tra i docenti è frutto di un copione scritto o della loro spontaneità? Cosa fanno i professori dietro le quinte prima che inizi la puntata? Sono queste alcune delle domande più gettonate dal popolo del web. Finalmente Rudy Zerbi ha deciso di soddisfare la curiosità del pubblico in una lunga intervista rilasciata sulle pagine del settimanale Tv Sorrisi e Canzoni. Qui, quando i giornalisti gli chiedono se c’è un posto segreto dietro le quinte in cui i professori fanno una sorta di ‘collegio docenti’ come a scuola lui risponde:

“Sì, nel backstage c’è un tavolo ovale in cui prima di entrare in scena facciamo due chiacchiere, beviamo un caffè e ognuno ha le proprie abitudini”.

Rudy Zerbi e il rapporto con la collega

A proposito di abitudini il professore di Amici 23 fa qualche esempio. Lorella Cuccarini l’altro giorno ha portato un cestino pieno di caramelle per tutti mentre lui porta spesso souvenir dei viaggi che fa. Uno fra tutti? Quando è stato a Palermo ha portato ai colleghi la tipica frutta di marzapane. Riguardo invece alla verità di ciò che accade nel corso delle puntate il docente è stato interrogato sul rapporto con Anna Pettinelli e sulle loro sfuriate. “Siamo proprio all’opposto, come visione e come metodo” spiega lui. Poi precisa però che non c’è niente di personale e aggiunge:

“Ciò che si vede in tv è la realtà. Ma se la temperatura si scalda e si arriva a toni un po’ forti succede perché supportiamo con tutte le nostre forze i nostri allievi”.

L’insegnante di Amici 23 sorpreso da alcuni allievi

Nel corso dell’intervista alla fonte in questione, poi, molto spazio è stato dedicato agli allievi e all’esperienza del docente. Essendo uno dei professori più longevi del talent di Canale5 è stato chiesto a Rudy Zerbi se ormai, dopo così tanti anni d’insegnamento nella scuola più famosa d’Italia, appena si forma la classe sia in grado o meno di riconoscere subito chi potrà avere più potenziale. L’insegnante risponde di no o almeno non sempre. Spiega infatti che il talent è come una maratona: c’è chi parte fortissimo e magari poi ad un certo punto rallenta e chi, invece, fa il percorso opposto. “Certe volte assisto a delle vere e proprie sorprese dopo prime valutazioni affrettate” conclude.